Un ordine del giorno per chiedere misure urgenti a sostegno degli agricoltori di Molfetta, con particolare riferimento alla crisi del comparto olivicolo-oleario e all'aumento del costo del gasolio agricolo. È quello presentato dal consigliere comunale Nicola Piergiovanni, con l'obiettivo di portare la questione all'attenzione del Consiglio comunale.
Nel documento viene evidenziato il peso dell'agricoltura, e in particolare dell'olivicoltura, nell'economia, nell'occupazione e nell'identità del territorio molfettese. Secondo quanto riportato nell'ordine del giorno, le aziende agricole stanno affrontando una fase di difficoltà legata alla riduzione dei margini di redditività, all'aumento dei costi di produzione e alle difficoltà nella commercializzazione dell'olio.
Tra i fattori indicati figura anche il costo del gasolio agricolo, che incide sulle attività di lavorazione, raccolta e trasporto. A questo si aggiungono, secondo il documento, gli aumenti relativi a fertilizzanti, prodotti fitosanitari, irrigazione, manutenzione, imballaggi e manodopera. L'ordine del giorno richiama inoltre la concorrenza dei prodotti importati, le pratiche commerciali che comprimono il compenso dei produttori e gli effetti degli eventi climatici estremi, della siccità e delle fitopatie.
Il documento sottolinea anche la necessità di tutelare il comparto agricolo per il suo ruolo nella salvaguardia del paesaggio, nella prevenzione dell'abbandono dei terreni e nel contrasto al dissesto idrogeologico. Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre la garanzia di un reddito equo per gli agricoltori e la promozione della qualità, della tracciabilità e del consumo dell'olio prodotto sul territorio. L'ordine del giorno propone quindi una serie di impegni rivolti al sindaco e alla Giunta comunale. Tra questi, l'apertura di un tavolo permanente con organizzazioni agricole, cooperative, frantoi e rappresentanti dei produttori di Molfetta per monitorare la situazione e individuare interventi condivisi.
Piergiovanni propone inoltre di valutare eventuali riduzioni o agevolazioni sui tributi comunali per le aziende agricole maggiormente colpite, nel rispetto degli equilibri di bilancio e della normativa sugli aiuti di Stato, e di individuare risorse comunali, regionali, nazionali ed europee per sostenere l'ammodernamento delle imprese, il risparmio energetico, l'irrigazione efficiente e l'utilizzo di fonti rinnovabili.
Sul fronte delle misure sovracomunali, il documento chiede di sollecitare il Governo sul rafforzamento delle agevolazioni per l'acquisto di gasolio agricolo e la Regione Puglia sull'attivazione di misure straordinarie per il comparto olivicolo-oleario, compresi contributi per i maggiori costi di produzione, sostegni alle aziende danneggiate e strumenti di accesso agevolato al credito. Tra le altre proposte figurano il rafforzamento dei controlli sulla tracciabilità e sull'origine dell'olio, la possibilità di favorire l'impiego di olio extravergine locale nelle mense e nei servizi comunali, nel rispetto della normativa sugli appalti, e campagne di informazione rivolte ai consumatori per promuovere l'olio e le produzioni agricole di Molfetta.
mercoledì 07 ottobre 2026 14:13
Crisi dell’olivicoltura, Piergiovanni propone un ordine del giorno a sostegno degli agricoltori
Riferimento alla crisi del comparto olivicolo-oleario e all’aumento del costo del gasolio agricolo