A Molfetta nasce il Comitato per il NO alla riforma della giustizia, uno spazio civico aperto e plurale che intende promuovere informazione, confronto pubblico e mobilitazione su una riforma che non è neutra né meramente tecnica, ma incide in modo profondo sull'equilibrio dei poteri e sull'assetto democratico del Paese. La nota stampa:
"La riforma proposta rischia di compromettere l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, indebolendo le garanzie costituzionali e allontanando la giustizia dai cittadini, in particolare da quelli più fragili. Per questo il Comitato nasce come luogo di partecipazione democratica, non riconducibile a una singola forza politica, ma animato dalla volontà di difendere principi che appartengono a tutta la collettività.
Il Comitato si propone di:
- promuovere momenti pubblici di informazione e approfondimento;
- contrastare la disinformazione e la semplificazione propagandistica;
- difendere una giustizia realmente uguale per tutti, non piegata agli interessi dei più forti;
- riaffermare il valore della Costituzione e dei suoi principi fondamentali.
Significa difendere la democrazia perché la giustizia non è materia per soli addetti ai lavori: riguarda la vita quotidiana delle persone, i diritti, le tutele, la fiducia nelle istituzioni.
Il Comitato è aperto, inclusivo, rispettoso delle differenze, ma fermo su un punto: questa riforma va fermata. Perché una democrazia senza una giustizia indipendente è una democrazia più debole.
Nei prossimi giorni saranno presentate le prime iniziative pubbliche, con l'obiettivo di coinvolgere associazioni, movimenti, realtà civiche e singoli cittadini in un percorso di partecipazione consapevole.
La giustizia è di tutti. E riguarda tutti".