A partire dall'anno in corso, secondo quanto stabilito dai Comuni dell'Ambito territoriale Molfetta/Giovinazzo in armonia con la normativa attualmente in vigore, il servizio di trasporto per persone con disabilità da e verso le strutture di riabilitazione, così come i servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e di Assistenza Domiciliare Sociale (SAD), saranno erogati con compartecipazione alla spesa.
Come noto, il servizio di trasporto per utenti disabili a fini socio-riabilitativi è disciplinato dalla Legge Regionale 25 febbraio 2010 n. 4 (Norme urgenti in materia di sanità e servizi sociali), secondo la quale "i comuni, associati in ambito territoriale, … concorrono alla copertura degli oneri economici derivanti dall'organizzazione ed erogazione del servizio di trasporto, in misura non superiore al 60 per cento del costo medesimo, restando a carico della ASL la quota residua di costo", con la precisazione che "i criteri di compartecipazione al costo dovranno essere definiti in applicazione della normativa nazionale e regionale vigente in materia di valutazione della condizione economica dell'assistito e del rispettivo nucleo familiare" (art. 46, c. 2 e 3).
In linea con quanto deciso nel Coordinamento d'Ambito, con deliberazione commissariale del 23 dicembre 2025, è stato conseguentemente stabilito che l'eventuale quota di compartecipazione dell'utente sarà definita previa presentazione di un'attestazione ISEE in corso di validità, prevedendo in particolare:
- che il servizio sarà interamente a carico del Comune per utenti con ISEE inferiore ad euro 3.000;
- che gli utenti con ISEE pari o superiore ad euro 20.000 contribuiranno al 100 per cento del costo del servizio, con adeguamento a partire dal 1° marzo 2026.
- gli utenti con ISEE inferiore ad euro 2.000 sono esentati da ogni forma di compartecipazione;
- gli utenti con ISEE pari o superiore ad euro 15.000 sono tenuti a corrispondere per intero il costo del servizio.
Le nuove disposizioni mirano in buona sostanza a garantire, nell'ambito territoriale di riferimento, requisiti omogenei per la fruizione dei servizi sociali, socio-assistenziali e socio-sanitari, evitando discriminazioni tra territori o tra persone con bisogni simili ma capacità economiche diverse. Il Comune di Molfetta non mancherà di prestare la massima attenzione alle situazioni di particolare difficoltà, per le quali sono previste forme di sostegno dedicate. I Servizi sociali comunali saranno a disposizione per fornire informazioni, chiarimenti e supporto nell'individuazione delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze, che saranno in ogni caso debitamente monitorate al fine di assicurare la migliore risposta ai bisogni dei cittadini, anche attraverso, ove possibile, mirati interventi correttivi.