venerdì 06 febbraio 2026 14:33

Assemblea pubblica a Molfetta: confronto aperto su partecipazione e futuro della città

L’incontro si è inserito in un percorso di riflessione che guarda alle prossime elezioni comunali del 2026

Un'auditorium Regina Pacis gremito ha fatto da cornice all'assemblea pubblica promossa da SIC! e dal Forum Molfetta Partecipa, un'iniziativa aperta alla cittadinanza che ha riunito oltre quattrocento persone tra rappresentanti politici, associazioni, sindacati e cittadini interessati al futuro amministrativo della città.

Si riporta, di seguito, la nota stampa integrale dei promotori dell'evento:

"In molti questa sera si staranno chiedendo: perché siamo qui? Cosa avranno da dirci? Sono domande legittime, e sono le stesse domande che ci siamo posti anche noi a lungo, nei giorni che hanno preceduto questa assemblea. Non è stato semplice trovare una risposta che rappresentasse anche la sintesi tra le diverse anime che popolano le due realtà di SIC! e del forum MOLFETTA PARTECIPA. Crediamo di esserci riusciti, perché la sintesi l'abbiamo trovata seguendo un percorso logico che affonda le sue radici, da un lato, nelle motivazioni che sono alla base della nascita di queste due realtà e dell'idea poi maturata di lavorare in sinergia, dall'altro in un'analisi della situazione in cui verte Molfetta oggi e delle cause che hanno portato ad essa.

Come già anticipato in apertura da Adriano, SIC! e il forum MOLFETTA PARTECIPA sono esperienze di cittadinanza attiva nate quasi contemporaneamente, con metodologie diverse ma certamente complementari. Entrambe vogliono lavorare sul senso più autentico e pieno di partecipazione e di democrazia, mettendo la gente – quella che si incontra nelle strade, nelle piazze – e la sua vita quotidiana al centro di un processo di lettura, analisi e progettazione di politiche urbane.

Sentiamo di poter intercettare tante persone: sia coloro che hanno già vissuto l'esperienza entusiasmante di una politica generativa e ne hanno conservato la memoria, sia coloro che si affacciano al dibattito politico forse per la prima volta, ma lo fanno con genuinità e passione per vincere ogni forma di tradimento verso la propria città.
Abbiamo da subito spiegato che questi due percorsi non nascono per delegittimare i partiti, ma per affiancarli e potenziarne in maniera complementare l'attività. Questo è stato il nostro punto di partenza, questa è la mission di entrambe le realtà. Siamo estremamente convinti che i benefici di queste progettualità non vadano letti in un orizzonte temporale breve, perché puntano a una presenza costante, vivificante e generativa che porterà giovamento alla città di Molfetta soprattutto nel lungo periodo, quando ciò che oggi sembra perduto si affermerà come speranza tradotta in prassi consolidata.

Questi percorsi sono nati anche in risposta ad alcune domande che in tanti, negli ultimi anni, ci siamo fatti: "Ma possibile che non possiamo fare qualcosa per la nostra città? Possiamo restare inermi di fronte a quello che accade a Molfetta?". È evidente, pertanto, che essi siano nati anche come risposta al contesto politico, amministrativo e sociale degli ultimi anni, caratterizzati da esperienze povere di visioni, basate su scelte finalizzate al soddisfacimento di bisogni immediati e di interessi privati, anziché su politiche capaci di generare valore per il territorio.

È stata la politica del "fare", possibilmente "in silenzio", la politica del falso civismo, slegata da narrazioni e non finalizzata ad avvicinare la gente alla politica, ma solo a permettere ai soliti noti operazioni di maquillage e riposizionamento, creando cartelli elettorali privi di visioni e valori, pensati per sostenere interessi personali e gruppi di potere.
Molfetta ha iniziato il suo declino quando ha smesso di avere una politica al servizio della città e si è accontentata di una politica al servizio di pochi. La nostra presenza qui questa sera si colloca in una dimensione diametralmente opposta.

Nell'annunciare l'inizio del percorso comune tra SIC! e il Forum MOLFETTA PARTECIPA, abbiamo affermato l'urgenza di preservare e nutrire l'unità del campo progressista, attraverso la forza della partecipazione e la creazione di un "noi" in contrapposizione alle logiche dei pacchetti di voti.
Siamo qui per affermare che il centrosinistra locale deve assumersi la responsabilità di presentarsi compatto alle prossime elezioni amministrative con una proposta forte, innovativa, generativa e di alto valore culturale.

Molfetta non è in svendita. E se qualcuno ha pensato di cancellare il passato con due firme davanti a un notaio o con un appoggio elettorale, noi crediamo che il centrosinistra debba partire dal rigetto di queste logiche. Altrimenti sarà perdente, non per mancanza di forza, ma per mancanza di coerenza.
Chiediamo quindi ai partiti del centrosinistra di firmare un patto con la città sui seguenti punti: la realizzazione di un cartello unitario con un programma costruito con tavoli aperti a cittadini, associazioni e movimenti; l'individuazione di un candidato sindaco di chiara matrice progressista; l'esclusione dei protagonisti dell'ultima esperienza amministrativa; il rigetto delle logiche trasformistiche.

Quando si parla di "modello Decaro", si dimentica che esso si fonda sulla credibilità personale e politica del candidato. Anche a Molfetta serve una figura forte e condivisa, attorno alla quale costruire una coalizione compatta. Se il centrosinistra non si assumerà questa responsabilità, permetterà ad altri di continuare a gestire la città con logiche distanti dal bene comune.

Noi di SIC! e del Forum MOLFETTA PARTECIPA ci mettiamo al servizio di questo progetto, offrendo visione, idee e metodi. Da oltre un anno lavoriamo su molti temi che siamo pronti a condividere, perché crediamo in una Molfetta fondata su bellezza, futuro e speranza. Stiamo coltivando anche dinamiche di pacificazione, superando divisioni di dieci anni fa, per concentrarci su ciò che conta davvero. L'auspicio è che da questa sala nasca un progetto unitario di centrosinistra per Molfetta, al quale daremo il nostro contributo.

Concludiamo con un appello ai cittadini, alle associazioni, al mondo cattolico, al volontariato, a chi lavora ogni giorno per legalità, educazione, partecipazione, giustizia sociale, diritti e ambiente. È arrivato il tempo della responsabilità. È il momento di metterci tutti la faccia, le mani e il cuore. Solo una rivoluzione gentile collettiva può cambiare questa città. Partecipate alle iniziative di SIC! e del Forum MOLFETTA PARTECIPA, perché siamo convinti che la primavera stia arrivando e che la nuova storia di Molfetta sia da scrivere insieme".