Continuano senza sosta i recuperi di tartarughe marine da parte del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF di Molfetta. Gli esemplari, catturati accidentalmente nelle reti della pesca a strascico, vengono prontamente affidati alle cure dei volontari e dei veterinari del centro grazie alla collaborazione della marineria locale.
Alle diverse imbarcazioni molfettesi che hanno già aderito al progetto "Tartarughe" del WWF, si aggiunge ora il motopesca "Giuseppe & Sophy", un'ulteriore testimonianza della crescente sensibilità del comparto ittico verso la salvaguardia della biodiversità marina. Un risultato significativo per il centro, che punta a coinvolgere un numero sempre maggiore di pescatori in un'azione concreta di tutela ambientale.
Oggi è fondamentale far comprendere non solo ai marinai, ma anche alla popolazione, quali rischi corrano le tartarughe che finiscono accidentalmente nelle reti. Due, in particolare, le patologie più gravi che possono comprometterne la sopravvivenza: l'annegamento e il gas embolismo. Proprio su quest'ultima condizione si concentra l'attività di ricerca che il Centro WWF di Molfetta sta portando avanti in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Bari. Il gas embolismo, particolarmente letale per le tartarughe marine, è oggetto di studi approfonditi volti a individuare soluzioni terapeutiche alternative all'utilizzo della camera iperbarica.
Un aspetto che rende questa patologia ancora più insidiosa è la sua manifestazione iniziale: nelle prime ore, una tartaruga colpita da gas embolismo può apparire reattiva e in condizioni apparentemente stabili. Tuttavia, con il passare del tempo e in base alla gravità del quadro clinico, quella vitalità può trasformarsi in un rapido e drammatico peggioramento.
L'impegno del WWF Molfetta, insieme alla collaborazione della marineria e al supporto scientifico universitario, rappresenta un presidio fondamentale per la tutela delle tartarughe marine nel nostro mare, nella consapevolezza che la salvaguardia dell'ecosistema passa anche attraverso piccoli ma determinanti gesti quotidiani.
venerdì 13 febbraio 2026 10:00
Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta
Al centro degli studi il gas embolismo, patologia silenziosa e spesso letale per gli esemplari recuperati