Non è passata inosservata l'uscita del magistrato Nicola Gratteri, che nei giorni scorsi ha lasciato intendere come la cosiddetta "brava gente" non sarebbe orientata a votare SÌ al prossimo referendum di marzo.
Un'affermazione che ha acceso il dibattito pubblico e che ha trovato una risposta netta da parte di Indipendenza Molfetta, attraverso una protesta social tanto ironica quanto simbolica.
A prendere posizione è Giuseppe Lopez, segretario cittadino del movimento, che spiega le ragioni dell'iniziativa:
"Le parole di Gratteri non ci sono piaciute. Nessuno di noi si sente un delinquente, un indagato o una persona poco raccomandabile solo perché sceglierà di votare SÌ al referendum. Per questo abbiamo deciso di lanciare una protesta pacifica e provocatoria sui social".
La campagna ha visto diversi militanti e simpatizzanti di Indipendenza pubblicare immagini in stile foto segnaletica, ricreate grazie all'intelligenza artificiale: volti frontali e di profilo, cartelli con la scritta "IO VOTO SÌ", proprio come nei classici ritratti delle forze dell'ordine.
"Un modo – prosegue Lopez – per denunciare l'assurdità di certi messaggi. Se esprimere un'opinione diventa motivo per essere guardati con sospetto, allora significa che qualcosa non va nel dibattito democratico".
Secondo il segretario cittadino, la libertà di pensiero deve restare un pilastro intoccabile:
"Votare SÌ o votare NO è una scelta legittima. Noi non additiamo, non etichettiamo e non giudichiamo nessuno per come si esprimerà alle urne. Chiediamo lo stesso rispetto per chi, come noi, ha deciso di sostenere il SÌ".
L'iniziativa ha già raccolto numerose reazioni online, tra sostegno, condivisioni e anche critiche, segno – sottolinea Indipendenza – che il tema è sentito e merita un confronto serio, non slogan o insinuazioni.
"Il nostro unico 'reato' – conclude Lopez – è avere un'opinione e rivendicarla con orgoglio. La democrazia vive di confronto, non di etichette. E nessuno dovrebbe sentirsi messo sotto processo per una croce su una scheda elettorale".
Con questa protesta social, Indipendenza Molfetta ribadisce dunque il proprio impegno per una partecipazione libera e consapevole al referendum di marzo, rivendicando il diritto di scegliere senza pressioni morali o giudizi sommari.
lunedì 16 febbraio 2026 05:00
Molfetta, Indipendenza risponde alle parole di Gratteri: «Non siamo delinquenti per un voto. La libertà non si processa»
A prendere posizione è Giuseppe Lopez, segretario cittadino del movimento, che spiega le ragioni dell’iniziativa