Sedicesima vittoria in diciotto gare per l'Indeco Molfetta che trova il quinto successo consecutivo a Termoli. Si preannunciava una battaglia sportiva contro la giovanissima formazione molisana e il match non ha deluso le aspettative: i ragazzi di mister Castellaneta si impongono in rimonta e al fotofinish nel primo parziale, dominano il secondo game e chiudono la contesa in tre match con i padroni di casa sempre pungenti e determinati a raccogliere punti salvezza per sollevare una classifica che chiede ossigeno.
L'Indeco Molfetta è meno pungente in attacco, merito anche della grande difesa del Termoli e di ben dieci muri firmati dai padroni di casa contro i nove dei biancorossi, di cui due per Ruggiero, Auciello e Ciavarella e uno per parte per Carofiglio, Bernardi e Incampo. Statistiche simili in battuta, quattro ace per parte, e ricezione con i biancorossi che chiudono al 50% di positività e il Termoli al 51%. Decisivi, ai fini del risultato, gli errori complessivi: capitan Bernardi e compagni chiudono con 16 errori complessivi, di cui solo due in attacco, Termoli con 21 errori.
Top scorer della gara l'opposto di casa Di Giorgio, 17 firme sulla gara, con un positivo 50% in attacco, tre muri e un ace. In casa biancorossa, Incampo è il miglior realizzatore con 16 punti, 54% in attacco un ace e un muro e una prova di sostanza in ricezione e difesa. Bene anche Auciello e Ciavarella, 14 punti per entrambi, con 2 ace e una prova in attacco che, però, non supera il 40% di positività. Importantissimo l'apporto del centrali Carofiglio e Ruggiero, 7 punti e un importantissimo 5/7 e 5/6 in attacco per i posto tre biancorossi. Solita solida prestazione per Verroca e Bernardi.
Formazione tipo per mister Castellaneta che schiera Bernardi in regia e Auciello opposto, Ciavarella e Incampo di banda, Ruggiero e Carofiglio al centro, libero Verroca. Termoli risponde con Fiorillo palleggiatore e Di Giorgio opposto, Palli e Menghini coppia di laterali, Esposito e Di Paola centrali, Ortolano libero.
Non è un bel primo set per l'Indeco Molfetta. Ciavarella subisce subito due muri (5-5), Carofiglio evita che Termoli scappi (5-5), Incampo firma l'ace del primo vantaggio biancorosso: 8-9. Termoli non ci sta e trova il 13-11, Incampo pareggia ancora (13-13), prima della nuova mini fuga: 15-13, timeout per Castellaneta. Auciello riporta il set in parità (17-17), Ciavarella fa malissimo a muro (20-21), ma si fa stoppare da Fiorillo: 22-21. Nel momento più difficile, ecco la grande squadra: Auciello pareggia i conti a muro (22-22), Incampo porta in vantaggio i biancorossi (23-24), poi chiude il game dopo un gran servizio di Pisani: 24-26, con il brivido.
Non c'è storia nel secondo parziale. L'Indeco scappa subito con Incampo (3-7) e Ciavarella (3-8), Termoli si disunisce e commette qualche fallo, Ruggiero allunga ancora: 11-19, timeout per i locali. Dopo la sosta, Termoli rosicchia qualche punto, ma è troppo tardi, Auciello mette giù l'attacco del 17-25.
Termoli non ci sta e parte forte nel terzo game. Palli mura Auciello (3-1), Ciavarella pareggia i conti (4-4) e porta avanti l'Indeco con il muro del 4-5 su Di Giorgio. Break biancorosso con Auciello (5-7) poi l'opposto biancorosso attacca out (13-12) prima dell'ace che vale il controsorpasso: 13-14. Carofiglio alza il muro (13-16), trova l'ace del 15-19, Incampo allunga ancora (15-21), Termoli prova il tutto per tutto, ma Carofiglio chiude game, set e match: 20-25 per l'Indeco Molfetta e contesa chiusa in tre set per nulla scontati.
Tre punti importantissimi contro una formazione determinata a racimolare punti salvezza. Nelle gare del sabato, Bisignano vince da tre punti contro Casarano e aggancia proprio Termoli al terzultimo posto, mentre Polignano cade a Casoria al tie break. Proprio i giallo viola campani del Casoria saranno la prossima contendente dell'Indeco Molfetta: si gioca al PalaPoli il 14 marzo una gara ostica per i ragazzi di mister Castellaneta.
lunedì 09 marzo 2026 09:00
Serie B, tre punti da Termoli: l’Indeco Molfetta non si ferma più
Fuori la cattiveria di capitan Bernardi e compagni che soffrono, ma chiudono la contesa 3-0