Era il 22 aprile 1996 quando un gruppo di 15 persone decise che Molfetta meritava una voce musicale propria. Da quel giorno, l'Associazione Banda Santa Cecilia ha attraversato i vicoli e le strade della città, portando con sé la passione che ha unito un'intera generazione: la musica.
In occasione del 30° anniversario, il Gran Complesso Bandistico di Molfetta ha inaugurato la mostra "30 anni di musica e passione", ospitata presso la Sala dei Templari, con cui racconta la sua biografia. Un viaggio visivo e sonoro nell'anima della banda, una storia fatta di sfide che hanno trasformato l'associazione in quello che è oggi: un pilastro della cultura musicale molfettese.
La storia della Banda Santa Cecilia ha inizio nel lontano 1996, con la guida di Vincenzo Facchini. I primi anni sono stati quelli più complessi: bisognava costruire una base ben solida, mattone per mattone, nota dopo nota, un repertorio che desse alla banda un'identità riconoscibile.
Nel 2006 la bacchetta è passata a Michele Consueto che ha raccolto il testimone di Facchini. Con lui, la Banda ha affinato il suono e consolidato il repertorio che le ha permesso di crescere ulteriormente, acquisendo una maggiore notorietà e riconoscibilità anche al di fuori dei confini cittadini.
Dal 2014 la Banda è diretta dal maestro Pasquale Turturro, che prosegue ancora oggi il cammino con grande rigore, ricerca e amore per la musica. Sotto la sua direzione, la Banda ha continuato a crescere e si è aperta a nuovi orizzonti.
Oggi la Banda Santa Cecilia conta circa 40 giovani musicisti molfettesi e rappresenta la voce che racconta musicalmente le tradizioni e la storia della città. Per celebrare questi 30 anni, abbiamo rivolto alcune domande al presidente dell'Associazione, Giuliano Teofrasto.
Cosa rappresentano questi 30 anni per te e per l'associazione?
«Rappresentano un percorso importante. Oggi è sempre più difficile tenere in vita attività associative, culturali e di aggregazione per così tanto tempo. Noi però ci siamo riusciti: siamo stati in grado di continuare a sviluppare questa storia nell'arco di 30 anni e di guardare al futuro, cercando sempre di innovare e di stare al passo con i tempi, sia nel rapporto con i ragazzi , sia nel rispetto delle tradizioni di cui la banda è custode.
Quali sono stati i momenti più importanti per la banda?
«I momenti importanti per la banda sono stati tanti: i concerti diretti da maestri prestigiosi provenienti da altre città, l'inizio della consegna del Premio Santa Cecilia, arrivato ormai alla decima edizione, e i numerosi riconoscimenti ricevuti. Ci riempiono d'orgoglio anche le parole di stima di Riccardo Muti.
Ultimamente siamo stati invitati a una rassegna organizzata dall'Accademia Chigiana, uno dei massimi punti di riferimento musicali a livello mondiale. Ci è stata affidata la prima serata della rassegna, intitolata "Tradire non è la fine", durante la quale abbiamo parlato della tradizione bandistica in Puglia. Abbiamo eseguito trascrizioni d'opera, marce sinfoniche e marce funebri, raccontando anche i riti della Settimana Santa. Si tratta di un traguardo importantissimo: parliamo di un'eccellenza mondiale che ha deciso di affidare interamente a noi la serata inaugurale. È davvero un grande motivo di orgoglio».
La banda di Santa Cecilia fa da colonna sonora alla Settimana Santa ogni anno. cosa si prova e qual è il legame che avete con Molfetta e con le sue tradizioni?
«Il rapporto tra la banda e la Settimana Santa è strettissimo. Lo diciamo sempre: siamo la colonna sonora di tutti i riti. Immaginare l'uscita o la ritirata di una processione senza l'accompagnamento della banda sarebbe qualcosa di incompleto. I molfettesi sono profondamente legati alle note delle marce funebri: le conoscono a memoria, le cantano e durante tutta la processione ci seguono. È un rapporto direttamente proporzionale: finché ci sarà la Settimana Santa ci sarà la banda e, in un certo senso, vale anche il contrario»
lunedì 16 marzo 2026 14:38 Mariangela Altomare
30 anni di musica e passione: la storia della Banda Santa Cecilia di Molfetta
Il racconto della voce musicale molfettese dal 1996