lunedì 23 marzo 2026 11:00

La Clean Up Molfetta va ko a Brindisi: fatale il parziale del secondo quarto

I padroni di casa dell’Assi tracciano il solco grazie al 23-9 nei secondi 10’ del match

Vince l'Assi Basket Brindisi che batte una Clean Up Molfetta generosa. La volontà, però, non basta ai biancorossi, che cadono 79-68 al PalaMelfi fermandosi ancora nella ventiquattresima giornata del campionato di serie C interregionale. I molfettesi, a cui servivano gli ultimi due punti stagionali per festeggiare l'aritmetica permanenza della categoria (l'appuntamento è soltanto rinviato), pagano a caro prezzo il parziale dei secondi 10' di gioco (23-9), con cui i padroni di casa scavano il solco decisivo, mantenendosi in vantaggio sino al termine della partita. Non bastano i 15 punti di capitan Didonna, i 14 di Kotnik (anche 8 rimbalzi) e i 12 di Chiriatti (anche 7 assist) per evitare alla Clean Up, sempre al settimo posto, la terza sconfitta consecutiva.

A Brindisi, Gesmundo si presenta con Sasso, Mongelli, Didonna, Chiriatti e Kotnik e si accorge subito di giocare contro la quinta forza del campionato (avanti 6-0), tanto da chiamare il primo time out. L'Assi approccia bene, la Clean Up si sveglia dal torpore e con due bombe consecutive (di Didonna e Sasso) ribalta il banco, 6-8. I molfettesi attaccano bene anche in area (Pugliese firma il +4, 10-14) e continuano a rimanere in vantaggio (10-15, 13-17 e 17-20), prima di subire la tripla di Maffei che chiude i primi 10' in parità: 20-20. Nel secondo periodo, le giocate di Datuowei e Valente e i tiri dai 6.75 trasformati in oro di Brunetti e Maffei portano i brindisini ben oltre la doppia cifra di vantaggio (37-23).

Per Molfetta è un momento davvero complicato: Sasso prova a porre un argine (37-27), ma l'Assi risponde con i liberi di Datuowei e la bomba di Montanile che valgono il 43-29 all'intervallo lungo. I padroni di casa continuano ad avere in mano il ritmo della gara, muovendo bene il pallone: il canestro di Guadalupi (47-34) consente a Brindisi di restare in pieno controllo, mentre Molfetta beneficia dei liberi che le consentono di ridurre il gap fino al -10: 47-37. L'Assi, però, torna a farsi sentire in attacco, cresce pure in difesa tocca il 54-38 (2/2 dalla lunetta di Maffei) e prima della mezz'ora firma il +20 con la tripla di Maffei, a cui replica Kotnik: 61-44 al 30'. I punti di Sasso (a cronometro fermo) e soprattutto di Kotnik sono quelli che riavvicinano le due squadre (65-53), ma Brindisi, con Montanile e Guadalupi ancora protagonisti, pareggiano l'intensità degli avversari, 70-53. Molfetta, nonostante gli ultimi sussulti di Pugliese e Kotnik (70-58) e soprattutto di Chiriatti e Didonna (71-66 a 80'' dalla fine), non riesce più ad avvicinarsi più di tanto e si arrende all'Assi, vittorioso 79-68.

«A questo punto della stagione regolare - è l'analisi di coach Gesmundo al termine della partita -, spesso vince chi ha più voglia o "cazzimma" e noi oggi (sabato) non ne abbiamo avuta quanto Brindisi, molto probabilmente», costringendo i molfettesi allo stop fuori casa, il terzo di fila. Per il coach biancorosso, in ogni modo, «nessun dramma, attendiamo i risultati delle nostre competitors», ha detto. I molfettesi restano al settimo posto, in attesa dei risultati di domenica, quando mancano appena due giornate al termine della stagione regolare con il campionato che si concluderà il 4 aprile. «Abbiamo due settimane per preparare la gara decisiva con Francavilla e sono convinto che i miei ragazzi si faranno trovare pronti», ha concluso Gesmundo.