Non una, ma tre tartarughe marine della specie Caretta caretta sono state rinvenute senza vita lungo il tratto costiero di contrada San Giacomo, nel territorio di Molfetta. Le carcasse, recuperate a pochi metri di distanza l'una dall'altra, raccontano un episodio che riaccende i riflettori sulla fragilità della fauna marina.
Due esemplari si sono spiaggiati quasi nello stesso punto: il più grande, una femmina adulta, presentava una lunghezza del carapace di circa 75 centimetri e un peso stimato superiore ai 50 chilogrammi. Poco distante, una tartaruga più giovane, lunga circa 45 centimetri e dal peso di circa 5 chilogrammi, è stata rinvenuta in avanzato stato di decomposizione.
Successivamente, è stata individuata una terza carcassa nei pressi dello sbocco del depuratore di Molfetta. Anche questo esemplare, con una lunghezza del carapace superiore ai 70 centimetri e un peso stimato di circa 45 chilogrammi, si trovava in avanzato stato di decomposizione.
Come previsto dal protocollo ministeriale, il recupero è avvenuto grazie all'intervento congiunto dei militari della Capitaneria di Porto, dei veterinari ASL, del nucleo ambientale della Polizia Locale e dei referenti del centro recupero tartarughe marine WWF di Molfetta. Le operazioni si sono svolte rapidamente, consentendo la messa in sicurezza delle carcasse e il successivo affidamento a una ditta autorizzata.
In tutti e tre i casi non si esclude la morte per cause antropiche. Tra le ipotesi principali, le catture accidentali nelle reti da pesca, fenomeno purtroppo ancora diffuso e tra le principali minacce per questa specie protetta nel Mediterraneo.
martedì 31 marzo 2026 06:00 Danilo de Robertis
Tre tartarughe Caretta caretta trovate senza vita a Molfetta
Esemplari di diverse dimensioni rinvenuti a pochi metri di distanza. Possibili cause legate all’attività umana