venerdì 10 aprile 2026 13:11

Pesca illegale al largo di Molfetta: sanzioni e sequestri

Proseguono le attività di controllo della Guardia Costiera

Anche dopo le festività pasquali, proseguono i controlli della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Molfetta a tutela dei consumatori e della risorsa ittica. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli interventi, sia a mare sia a terra, volti a contrastare pratiche di pesca illegale: alle prime luci del 08.04.2026 il battello GCA75 della Guardia Costiera di Molfetta ha accertato la presenza, vicino al porto del nord barese, di un'unità da diporto dalla quale erano state calate in mare delle reti da posta non autorizzate né segnalate. I militari provvedevano quindi a sequestrare l'attrezzo illegale, il pescato ed elevare una sanzione amministrativa di 1.000 euro al Comandante del mezzo.

Successivamente, nel corso dello stesso pattugliamento, veniva individuato in mare tra Molfetta e Bisceglie un motopesca molfettese intento a pescare a strascico, sottocosta, in una zona vietata in quanto destinata alla riproduzione delle specie ittiche. Anche in questo caso è stata sequestrata la rete ed elevata al Comandante una sanzione amministrativa di 2.000 euro. Inoltre, trattandosi di violazione grave, è stata, altresì, applicata la sanzione accessoria dell'assegnazione dei punti di penalizzazione alla licenza di pesca ed al Comandante dell'unità.

Sempre al fine di contrastare la pesca in zone destinate al ripopolamento delle specie ittiche, in data 09.04.2026 su segnalazione del 6° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, veniva individuato e sanzionato un peschereccio che navigava in aree marine soggette a misure di restrizione dell'attività di pesca, con rotta e velocità difformi da quelle consentite. Nella stessa notte, nell'ambito dei controlli su strada ai mezzi di trasporto del pescato veniva scoperto un carico di 160 kg di pesce, di varie specie, diretto verso Fasano (BR) senza la documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità e individuarne la provenienza. Nei confronti del trasportatore è stata elevata una sanzione di 1.500 euro e il prodotto ittico posto sotto sequestro, dopo parere favorevole del servizio veterinario dell'ASL, è stato confiscato e devoluto in beneficenza.

La Capitaneria di porto di Molfetta ribadisce l'importanza del rispetto delle normative che regolamentano le attività di pesca in quanto i comportamenti illeciti, oltre a danneggiare la
risorsa ittica, creano situazioni di concorrenza sleale nei confronti dei tanti pescatori che, invece, operano nella legalità.