venerdì 22 maggio 2026 10:22

Verso le urne, Grillo e Spagnoletti rilanciano la cultura: «Molfetta merita una programmazione culturale continua»

Ultimo appello per Lirio Grillo e Anna Antonia Spagnoletti, candidati al consiglio comunale a sostegno di Pietro Mastropasqua

L'avv. Lirio Grillo e Anna Antonia Spagnoletti, detta Anto, a sostegno del candidato Sindaco Pietro Mastropasqua, a pochi giorni dalla conclusione della campagna elettorale, intendono riportare al centro del dibattito pubblico un tema troppo spesso evocato soltanto nelle occasioni celebrative, ma raramente affrontato come reale motore di sviluppo per la città: la cultura.

Molfetta possiede una posizione geografica straordinaria, una storia identitaria fortissima, un patrimonio umano fatto di artisti, musicisti, associazioni, compagnie, operatori culturali, tecnici e professionisti che ogni giorno lavorano con passione, spesso senza adeguato supporto istituzionale. Eppure, in questa campagna elettorale, il tema culturale è rimasto marginale, quasi accessorio.

«Crediamo che cultura e turismo debbano diventare una vera strategia politica e amministrativa per il futuro di Molfetta. La nostra città ha tutte le potenzialità per trasformarsi in un punto di riferimento culturale stabile dell'area metropolitana e dell'intera costa adriatica pugliese. Ma questo richiede una visione e la creazione di una rete che lavori in modo organizzato.
Molfetta, ad oggi, non dispone di un teatro, di un contenitore culturale strategico capace di ospitare piccole e grandi produzioni, stagioni artistiche continuative, residenze creative, musica, formazione e spettacolo soprattutto nei mesi invernali. È una mancanza evidente per una città che ambisce a crescere e ad attrarre turismo culturale tutto l'anno.
Eppure, ci sono immobili e contenitori urbani che potrebbero essere recuperati, rigenerati e valorizzati, restituiti alla città e trasformati in laboratori permanenti di creatività, musica, arti performative e aggregazione sociale.»

La crescita dei giovani, le loro possibilità di occupazione e di affermazione nel tessuto cittadino nel quale sono cresciuti, al centro di spazi che già conoscono bene, passa anche, e soprattutto, per gli investimenti nel settore della cultura. Per i due candidati è importante che non si parli più soltanto di "trattenere" i nostri ragazzi, ma di lanciarli verso un futuro da qui, dalla nostra Molfetta, accompagnandoli su una via virtuosa che possa diventare anche d'esempio per altri, creando nuove opportunità di occupazione.

C'è bisogno di una città che dialoghi con chi la cultura la vive davvero ogni giorno, attraverso un confronto con le associazioni, le scuole, i giovani artisti e tutti coloro che tengono viva l'anima culturale di Molfetta anche nel silenzio e nelle difficoltà.

«Nella nostra idea di politica la cultura assume un ruolo centrale, non restando relegata al semplice evento estivo o alla voce marginale di bilancio, puntando a diventare una priorità strutturale, una leva di rinascita urbana e sociale.
Molfetta merita una programmazione culturale continua, internazionale, inclusiva e capace di creare opportunità vere per le nuove generazioni.»

La cultura è uno dei veicoli più potenti per diffondere anche il tema della parità di genere, affinché gli interventi per rimuovere gli ostacoli alla reale parità siano sempre più precisi e si traducano in un effettivo risultato pratico. «Noi facciamo parte, da tempo, di questa rete, crediamo nel suo sviluppo e continueremo a crederci. Mettiamo a disposizione le nostre idee, le nostre competenze e la nostra passione, perché vogliamo finalmente una Molfetta viva tutto l'anno, che investa nella propria anima più autentica.»

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