venerdì 22 maggio 2026 12:25 Mariangela Altomare

A Molfetta la mostra fotografica per il decennale dello storico viaggio della "Pietà" a San Pietro - FOTO

La mostra è curata dal fotografo Vincenzo Bisceglie

22 maggio 2016, una data che non può essere dimenticata da un molfettese. È il giorno in cui la Pietà di Giulio Cozzoli, accompagnata dall'Arciconfraternita della Morte, guidata dall'allora priore Giuseppe de Candia, attraversò le strade di Roma per fare il suo ingresso nel cuore della Basilica di San Pietro.

A dieci anni da quello storico evento, l'Arciconfraternita della Morte, sotto la guida dell'attuale priore Girolamo Caputi, ha voluto rendere omaggio a quel pellegrinaggio straordinario con due giornate celebrative. Il programma si è aperto ieri con l'inaugurazione, presso la Chiesa della Morte, di una mostra fotografica che raccoglie gli scatti di Vincenzo Bisceglie, inviato per l'occasione da MolfettaViva.

La mostra, interamente realizzata in bianco e nero, propone una sequenza narrativa che ripercorre le tappe fondamentali di quel viaggio: dalla partenza alla marcia verso San Pietro, fino ai momenti salienti dell'Angelus e all'ingresso nella Basilica.

Presente all'inaugurazione di ieri anche il fotografo Vincenzo Bisceglie ha ripercorso le sensazioni vissute in prima persona: «Questa è una pagina di storia che non potrà mai essere cancellata e rimarrà per sempre nella memoria di tutti. Non so se sarà mai possibile replicare un evento simile, ma non è necessario: non serve eguagliare quanto accaduto, perché resta unico».

«Il primo giorno è stato particolarmente toccante - ha aggiunto -sapevamo che in quel cassone riposava la sacra scultura di Cozzoli, osservarla in un contesto così inconsueto ci ha scosso profondamente. Il giorno della processione, poi, è stato magico: vedere i riti che solitamente viviamo a Molfetta, con i confratelli e l'orchestra che intona le marce funebri, incastonati nel cuore di Roma, è stata un'esperienza irripetibile».

Tra i tanti scatti in mostra, il fotografo non ha dubbi nel scegliere quello che meglio sintetizza l'intero evento: «Il momento più forte, quello che porto nel cuore, è stato l'apertura delle porte di San Pietro. L'immagine che immortala quell'istante è, senza ombra di dubbio, la mia preferita».

Il programma prosegue oggi alle ore 18:30 nella chiesa del purgatorio con la Celebrazione Eucaristica, officiata dal padre spirituale don Pinuccio Magarelli, la posa di una lastra commemorativa ai piedi delle scale del tempio e la presentazione di un volume rievocativo, intitolato "La Pietà a Roma. Quando Molfetta varcò San Pietro", affidata a Vito Cozzoli con la testimonianza di Tommaso Poli.