Un conto alla rovescia inatteso che rischia di cancellare uno dei presidi sociali più importanti della città. Il Comune di Molfetta ha notificato tramite PEC al SerMolfetta l'avviso a rilasciare definitivamente i locali di via Palmiro Togliatti, presso il complesso del PalaPoli, entro il prossimo 17 dicembre.
La notizia ha scosso la comunità, accendendo i riflettori su un provvedimento che mette a terra anni di solidarietà e lascia nell'incertezza centinaia di cittadini fragili. L'associazione ha voluto subito chiarire la propria posizione trasparente: il SerMolfetta ha sempre corrisposto regolarmente i canoni di locazione e pagato tutte le utenze. Quegli spazi non sono una semplice struttura burocratica, ma il cuore pulsante di attività vitali. «In questi anni la nostra sede non è stata solo un magazzino o un ufficio, ma una vera e propria casa», spiegano i volontari. Negli anni della pandemia la struttura è stata il "tamponificio" della città e il centro logistico per gli aiuti umanitari.
Ma c'è di più: «Abbiamo offerto un tetto e ospitalità a tantissime famiglie in condizioni di estrema fragilità e garantito un porto sicuro ai più giovani grazie al servizio di doposcuola». Un pilastro educativo che rischia ora di sparire.Senza una sede idonea, il Banco Alimentare, l'accoglienza, il doposcuola e i mezzi della Protezione Civile andranno incontro al blocco totale. Per scongiurare questo scenario, il SerMolfetta lancia un appello accorato e urgente a enti pubblici, associazioni, aziende e privati cittadini.
«Cerchiamo locali sul territorio idonei a ospitare i volontari, le attività e il parco mezzi», dichiara il direttivo, specificando che l'associazione è pronta a sostenere le spese fissando un budget massimo di 2.000 euro mensili. Il tempo stringe: serve l'aiuto di tutti per non far spegnere il motore della solidarietà molfettese.
domenica 31 maggio 2026 15:42
Il SerMolfetta si ritrova senza casa: il Comune impone il rilascio della sede
La data limite per lasciare libero l'attuale presidio è il 17 dicembre 2026