Con 1.084 preferenze, Nicola Piergiovanni è il candidato più suffragato delle elezioni amministrative 2026 a Molfetta. Un risultato significativo che lo proietta tra i protagonisti della prossima consiliatura, dove siederà tra i banchi dell'opposizione dopo la vittoria al ballottaggio di Manuel Minervini, nuovo sindaco della città.
L'ex vicesindaco e candidato della coalizione guidata da Pietro Mastropasqua ha voluto affidare ai social una riflessione a caldo sull'esito delle urne, riconoscendo il verdetto espresso dai cittadini e tracciando il profilo del ruolo che intende svolgere nei prossimi anni: «La politica insegna che ogni risultato va accolto con maturità. C'è un momento, dopo ogni competizione elettorale, in cui il rumore lascia spazio alla riflessione. Questo è quel momento, e voglio viverlo con lucidità e animo sereno, con il rispetto che si deve alla volontà popolare.
I cittadini di Molfetta hanno parlato con chiarezza. Manuel Minervini è il nuovo sindaco, e questo verdetto va rispettato con lealtà e senza riserve. Mi congratulo con lui e con tutta la sua coalizione per la vittoria ottenuta. Ha una grande responsabilità davanti a sé, e gli auguro di onorarla nel migliore dei modi per il bene della nostra città. Un pensiero va a chi ha camminato con me in questa competizione elettorale. Grazie a ogni persona che ha scelto di darmi la sua fiducia. Grazie ai candidati e agli amici della lista Cuore Democratico, che hanno condiviso con impegno e passione questo percorso. E grazie a Pietro Mastropasqua, che ha rappresentato Molfetta con dignità e serietà, e per questo gli sono grato.
Da oggi il mio ruolo cambia, ma non cambia il mio modo di intendere la politica e il servizio alla città. Perché non sono i ruoli a cambiare le persone, sono le persone a dare valore ai ruoli. Ho sempre lavorato per Molfetta, che fossi in maggioranza o in minoranza, e continuerò a farlo con la stessa dedizione, lo stesso rispetto e la stessa attenzione di sempre. Non sarò un'opposizione del "no a prescindere", ma nemmeno una minoranza di facciata. Sarò presente, attento e diretto, quando necessario anche scomodo, ma sempre nel rispetto delle persone e delle regole del confronto civile.
Perché non sono i numeri a fare la differenza in politica. È la qualità delle proposte. È la coerenza tra le parole e i fatti. È il rispetto genuino per ogni cittadino, indipendentemente da chi ha votato. Lavoro per il bene di Molfetta. Con rigore, con trasparenza, e con la stessa integrità che mi ha sempre guidato. Ci metto la faccia. Come sempre. Molfetta appartiene ad ognuno di noi. Buon lavoro, sindaco Minervini».
giovedì 11 giugno 2026 08:00 Danilo de Robertis
Piergiovanni: «Il mio ruolo cambia, ma non cambia il mio modo di intendere la politica e il servizio alla città»
Con 1.084 preferenze è stato il candidato più suffragato delle elezioni amministrative