martedì 16 giugno 2026 08:55 Nicola Miccione

Omicidio nella notte a Molfetta, ucciso a colpi di pistola un 22enne

L'episodio per le strade della zona di Ponente, forse al culmine di una lite: fatale un colpo alla testa. Sul caso indagano i Carabinieri

Efferato omicidio nella notte appena trascorsa, alla periferia di Molfetta. Forse un'esecuzione, viste le modalità. Un giovane, infatti, già noto alle forze dell'ordine, è stato ammazzato con almeno cinque colpi d'arma da fuoco, forse al culmine di una lite avvenuta poco distante. Uno dei proiettili l'avrebbe raggiunto alla testa.

Antony La Forgia, che avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 7 luglio con dei precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale cittadino, dov'era stato trasportato in condizioni gravissime. I fatti risalgono alla notte passata, intorno alle ore 02.00: l'omicidio è avvenuto nel rione di Ponente, probabilmente al culmine di una lite iniziata in via Madonna dei Martiri e poi spostatasi nei pressi del plesso scolastico Giaquinto.

All'interno della rotatoria che collega tre strade (viale Giovanni XXIII, via Hugo e via Corrado Salvemini), l'auto di La Forgia, una Renault Symbioz con la fidanzata, sarebbe stata affiancata da una moto, con a bordo due persone a volto coperto, che hanno iniziato a sparare: cinque i colpi esplosi. Uno dei proiettili lo avrebbe raggiunto alla testa. Inutile il trasferimento al don Tonino Bello di Molfetta. Per lui non c'è stato scampo: è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso cittadino.

I medici e gli operatori sanitari, purtroppo, non hanno potuto fare nulla per salvare la vita al 23enne molfettese, arrivato al nosocomio in condizioni disperate (era ormai agonizzante) e deceduto subito dopo l'arrivo in ospedale. Secondo i primi riscontri la vittima è stata centrata da cinque colpi d'arma da fuoco: tre lo hanno colpito all'addome e uno, forse due, alla testa. Sul corpo, che è stato trasferito nell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, sarà ora compiuta l'autopsia.

In ospedale e soprattutto nel rione di Ponente, intanto, sono subito intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, diretti dal capitano Danilo Landolfi, con gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari per i primi rilievi. I militari, in queste ore, dopo aver sequestrato l'auto del 23enne, stanno scavando nel passato dell'uomo, volto noto, e ricostruendo i suoi ultimi spostamenti con il contributo della fidanzata, già interrogata in caserma.

Al vaglio degli inquirenti - le indagini sono in questo momento coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, competente per territorio - anche le numerose telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Al momento ci sono diverse ipotesi su dinamica e movente, ma in questa fase nessuna pista è esclusa.