È in corso a Rispescia (Grosseto), in località Enaoli, alle porte del Parco regionale della Maremma, la 38ª edizione di "Festambiente", il festival nazionale di Legambiente. La storica manifestazione si configura come una vera e propria cittadella ecologica e propone un ricco programma multidisciplinare che spazia tra concerti, dibattiti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e mostre.
Certificato come Ecoevent, il festival è progettato per ridurre al minimo l'impatto ambientale attraverso l'azzeramento della plastica monouso, il contenimento dei consumi idrici, l'utilizzo di prodotti biologici e a chilometro zero e una gestione virtuosa dei rifiuti. Un'attenzione particolare è riservata anche ai più piccoli, grazie a spazi dedicati con laboratori didattici, attività sportive e giochi pensati per educare alla sostenibilità. La partecipazione è aperta a famiglie, giovani, cittadini e turisti.
Nell'ambito dell'iniziativa, promossa da Legambiente e Libera, si è tenuta anche una cerimonia di premiazione che ha visto protagonista la Guardia Costiera di Molfetta, rappresentata dal Capitano di Fregata (CP) Raffaele Muscariello e da alcuni militari del Compartimento marittimo. Alla Guardia Costiera di Molfetta è stato conferito il Premio Ambiente e Legalità 2026 per l'operazione "Jolly", condotta dalla Guardia Costiera e coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani il 21 ottobre 2025, che ha consentito di sgominare un'organizzazione dedita alla pesca e alla commercializzazione abusiva dei datteri di mare. L'operazione portò all'iscrizione di 57 persone nel registro degli indagati e all'esecuzione di 35 misure cautelari (25 in carcere e 10 agli arresti domiciliari) tra Molfetta, Bisceglie, Trani, Barletta e Margherita di Savoia.
L'inchiesta ha fatto emergere un grave danno ambientale lungo la costa del nord barese, dove i fondali marini venivano sistematicamente devastati per estrarre i molluschi protetti. I datteri di mare venivano poi commercializzati a prezzi elevati, fino a 100 euro al chilogrammo, a pescherie, ristoranti e privati, alimentando un giro d'affari stimato in circa 500mila euro. Tra le ipotesi di reato contestate figuravano l'associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, la ricettazione e il disastro ambientale continuato.
Per il Comando della Guardia Costiera di Molfetta si tratta di un importante riconoscimento, assegnato in apertura della manifestazione per premiare l'impegno del Corpo nella lotta alle ecomafie e agli illeciti ambientali.
Il mare è un patrimonio da tutelare e preservare, anche nell'interesse delle future generazioni.
venerdì 07 agosto 2026 07:00
Premio nazionale alla Guardia Costiera di Molfetta per l'operazione contro la pesca dei datteri di mare del 2025
A Festambiente 2026 il riconoscimento "Ambiente e Legalità" per l'operazione "Jolly", coordinata dalla Procura di Trani