martedì 11 agosto 2026 07:00

Verso Ferragosto, a Molfetta scatta l’ordinanza antibivacco: stop a tende, gazebo e barbecue

Dal 13 al 17 agosto vietati pernottamento e occupazione delle aree pubbliche in diverse zone del litorale

In vista del Ferragosto, il Comune di Molfetta introduce le consuete misure per prevenire il fenomeno del bivacco e garantire sicurezza, igiene e decoro nelle aree maggiormente frequentate del litorale. Con un'ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Manuel Flavio Minervini, l'Amministrazione ha disposto il divieto di bivacco, pernottamento e occupazione di alcune aree pubbliche attraverso tende, gazebo, camper e roulotte, oltre all'utilizzo di barbecue, fornellini a gas e strumenti potenzialmente pericolosi o infiammabili.

Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 00.00 del 13 agosto fino alla mezzanotte del 17 agosto 2026, con l'obiettivo di intervenire preventivamente rispetto a una pratica che, negli anni, ha portato all'occupazione di spazi pubblici anche per più giorni consecutivi, soprattutto in occasione delle festività di Ferragosto. L'ordinanza richiama infatti precedenti situazioni caratterizzate dalla presenza di piccole strutture amovibili destinate al bivacco e al pernottamento, con possibili ricadute sull'igiene, sulla quiete pubblica e sulla fruizione delle spiagge.

Le disposizioni riguardano in particolare Prima Cala, Cala San Giacomo, la Banchina, il Duomo, Cala Sant'Andrea e la zona retrostante la Capitaneria di Porto. In queste aree non sarà quindi consentito allestire tende, gazebo o altre strutture finalizzate al bivacco e al pernottamento, così come utilizzare fornellini a gas, barbecue e strumenti analoghi. La scelta dell'Amministrazione nasce anche dalla volontà di tutelare luoghi considerati particolarmente significativi per la città e frequentati durante l'estate da residenti e turisti. Nell'ordinanza vengono citati, tra gli altri, Cala Sant'Andrea e il Duomo, oltre alle aree di Cala San Giacomo e Prima Cala, sottolineando l'esigenza di preservare la fruizione collettiva degli spazi pubblici e impedire occupazioni prolungate che possano compromettere decoro e vivibilità.

Il provvedimento si inserisce inoltre nel quadro delle disposizioni regionali già in vigore. L'ordinanza balneare della Regione Puglia per il 2026, richiamata dal Comune, vieta infatti il campeggio con qualsiasi mezzo o strumento nelle aree demaniali e marittime, prevedendo anche specifiche conseguenze sul piano sanzionatorio. Per chi non rispetterà il divieto è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. Restano inoltre ferme le eventuali conseguenze penali qualora la condotta integri una fattispecie di reato prevista dalla normativa vigente. Nel caso in cui sia necessario rimuovere strutture abusive o ripristinare i luoghi, le relative operazioni saranno effettuate a cura e spese dei trasgressori.

L'Amministrazione ha scelto di adottare il provvedimento con alcuni giorni di anticipo rispetto al Ferragosto proprio in un'ottica preventiva, evitando che tende e strutture vengano installate per poi dover intervenire successivamente con operazioni di sgombero potenzialmente più complesse e delicate. L'ordinanza, adottata ai sensi dell'articolo 54 del Testo unico degli enti locali, è stata inoltre trasmessa agli organi competenti, tra cui Prefettura, Capitaneria di Porto, Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

La stretta riguarderà dunque i giorni tradizionalmente più delicati dell'estate molfettese, quando l'afflusso sul litorale aumenta e cresce anche la pressione sugli spazi pubblici.