venerdì 02 ottobre 2026 09:34

Vasca di colmata, il Sindaco: «Cala definitivamente il sipario su un progetto incomprensibile»

Le parole del primo cittadino dopo la revoca della proposta di aggiudicazione dei lavori

È stata formalmente revocata dagli uffici comunali la proposta di aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della vasca di colmata sul Lungomare Colonna. A comunicarlo è il sindaco Manuel Minervini, che affida a un intervento pubblico il commento sulla conclusione dell'iter e rivendica la scelta di fermare il progetto.

«Cala definitivamente il sipario su un progetto incomprensibile: la realizzazione della vasca di colmata sul nostro Lungomare Colonna», scrive il sindaco, annunciando che gli uffici hanno formalmente proceduto alla revoca dell'aggiudicazione. Nel suo intervento, Minervini sostiene che lo stop avrebbe consentito di evitare quello che definisce «uno sfregio irreparabile al volto della città», oltre a mettere al riparo le casse comunali da quello che considera un possibile rilevante danno finanziario. «Ce lo avevate chiesto, avevamo preso un impegno, lo abbiamo mantenuto», aggiunge.

Il sindaco torna quindi sulle caratteristiche del progetto, definendolo «dal costo esorbitante» e sostenendo che avrebbe previsto «di fatto un deposito a cielo aperto di fanghi, in parte contaminati, nel pieno centro cittadino». Nella sua ricostruzione, si sarebbe trattato di un intervento con conseguenze ambientali, urbanistiche ed economiche tali da compromettere anche eventuali futuri interventi di riqualificazione del lungomare.

Secondo quanto riferito da Minervini, le operazioni di dragaggio dei fondali saranno comunque completate, ma i materiali non saranno collocati nella vasca di colmata prevista sul Lungomare Colonna. «Saranno stoccati lontani dal centro urbano, all'interno del bacino portuale», spiega il sindaco, indicando questa soluzione come compatibile con le disponibilità dell'amministrazione e con gli obiettivi ambientali indicati nel suo intervento.

«Pericolo scongiurato insomma. Ora andiamo avanti con un piano davvero sostenibile», conclude Minervini.