Il Comune di Molfetta si prepara a tutelare le proprie ragioni nell'ambito del procedimento penale relativo al sequestro preventivo del palazzetto dello sport PalaPanunzio, in via Giovinazzo. Con la deliberazione numero 55, la Giunta comunale ha approvato all'unanimità l'autorizzazione al sindaco Manuel Minervini a nominare un legale esterno, con competenze penalistiche, per assistere l'ente nella vicenda giudiziaria e nei possibili sviluppi amministrativi.
Il provvedimento si inserisce dopo la notifica, avvenuta il 7 ottobre, del decreto di sequestro preventivo emesso nell'ambito del procedimento penale numero 483/26 della Procura presso il Tribunale di Trani, con riferimento al PalaPanunzio e all'abitazione adiacente, entrambi situati al civico 24 di via Giovinazzo. Nell'atto si precisa inoltre che il sindaco è stato individuato come custode degli immobili, con i relativi obblighi previsti dalla legge.
La deliberazione sottolinea la necessità di tutelare gli interessi dell'amministrazione e il patrimonio pubblico, ma anche di evitare interruzioni delle attività sportive ospitate nella struttura e possibili conseguenze economiche. Il PalaPanunzio viene infatti descritto come un bene comunale destinato a un servizio pubblico e alla promozione delle attività sociali e sportive della cittadinanza.
L'incarico legale dovrà quindi supportare il Comune nella gestione della vicenda, assicurando la correttezza amministrativa degli atti e la tutela dell'ente nell'ambito del procedimento penale in corso e di eventuali successive azioni. Tra i compiti affidati al professionista ci sarà anche la valutazione dell'opportunità di presentare una richiesta di dissequestro dell'impianto, finalizzata esclusivamente a consentire la prosecuzione delle ordinarie attività sportive del territorio.
La Giunta ha inoltre incaricato il dirigente del primo settore e il responsabile dell'Ufficio legale di predisporre gli atti conseguenti, compresi quelli relativi all'affidamento professionale e all'impegno della spesa. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, in considerazione dell'urgenza legata ai termini procedurali e alla salvaguardia del patrimonio pubblico.
La nomina del legale rappresenta dunque il primo passaggio formale individuato dall'amministrazione per affrontare le conseguenze del sequestro e verificare le possibilità di riportare l'impianto alla disponibilità del Comune per l'attività sportiva. L'eventuale dissequestro resta subordinato alle determinazioni dell'autorità giudiziaria competente.
giovedì 15 ottobre 2026 08:47 Danilo de Robertis
PalaPanunzio, il Comune di Molfetta incarica un legale per tutelare l’ente e chiedere il dissequestro
Il sindaco autorizzato a nominare un avvocato penalista per seguire il procedimento e valutare la richiesta di restituzione dell’impianto