martedì 20 ottobre 2026 14:29

Furto DS sport Molfetta, Confesercenti: «La sicurezza del centro non è solo un problema dei commercianti»

«Chiediamo al Sindaco un confronto immediato e un programma di interventi che tenga insieme sicurezza, prevenzione e qualità della vita urbana»

I recenti episodi di furto e le spaccate che hanno interessato diverse attività commerciali di Corso Umberto, nel cuore di Molfetta, riportano con forza al centro dell'attenzione il tema della sicurezza urbana. Confesercenti Provinciale di Bari esprime piena solidarietà agli imprenditori colpiti, costretti a fare i conti non soltanto con le perdite economiche e i danni materiali, ma anche con un crescente senso di vulnerabilità nell'esercizio della propria attività. «Quello che sta accadendo merita un'attenzione che vada oltre il singolo episodio di cronaca», dichiara Raffaella Altamura, Presidente di Confesercenti Provinciale di Bari.

«La preoccupazione riguarda certamente gli operatori commerciali, ma coinvolge più complessivamente la vivibilità del centro cittadino e il modo in cui i suoi spazi vengono frequentati e utilizzati», prosegue il Presidente di Confesercenti Molfetta, Salvatore Farinato. Accanto agli episodi di criminalità ai danni delle imprese, infatti, si registrano segnalazioni di comportamenti che contribuiscono ad alimentare un clima di disagio, soprattutto nelle giornate comprese tra il venerdì e la domenica, quando il centro è maggiormente frequentato da famiglie, giovani e cittadini. Il transito a velocità sostenuta di monopattini e biciclette elettriche nelle aree pedonali, i comportamenti intimidatori attribuiti ad alcuni gruppi di ragazzi e l'utilizzo improprio di petardi rappresentano fenomeni che, laddove riscontrati, richiedono attenzione e interventi mirati. Non si tratta di criminalizzare i giovani né di confondere fenomeni diversi, ma di garantire che gli spazi pubblici possano essere vissuti da tutti in condizioni di sicurezza e tranquillità.

«Corso Umberto e le vie del centro devono continuare a essere luoghi di passeggio, incontro, socialità e frequentazione delle attività commerciali», prosegue Altamura. «Quando la percezione di insicurezza condiziona le abitudini dei cittadini, scoraggia le famiglie dal frequentare determinate zone o rende meno sereno il lavoro degli esercenti, il problema assume una dimensione che riguarda l'intera comunità». Per Confesercenti, la sicurezza non può essere considerata una questione separata dalle politiche di rigenerazione urbana. Il commercio di prossimità costituisce una componente essenziale dell'infrastruttura sociale dei quartieri: contribuisce alla presenza quotidiana di persone, alla qualità dei servizi e alla vitalità degli spazi pubblici.

Ma questa funzione può essere esercitata pienamente soltanto in un contesto urbano ordinato, accessibile e sicuro. Per queste ragioni, Confesercenti rivolge un appello al Sindaco Manuel Minervini affinché promuova, nelle sedi istituzionali competenti, un piano operativo per la sicurezza e la vivibilità del centro cittadino a partire da Corso Umberto e dalle aree maggiormente frequentate. La proposta dell'Associazione è quella di attivare un confronto con la Prefettura, le Forze dell'Ordine, la Polizia Locale, le rappresentanze del commercio e gli altri soggetti territoriali interessati, finalizzato a individuare interventi concreti e verificabili. Tra le priorità da valutare, Confesercenti indica il rafforzamento dei presidi e dei controlli nelle fasce orarie più critiche, con particolare attenzione alle serate del fine settimana; la verifica dell'efficienza e dell'eventuale potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e dell'illuminazione pubblica; il controllo del rispetto delle regole di circolazione nelle aree pedonali e gli interventi di contrasto all'utilizzo pericoloso di petardi. Accanto alle misure di controllo, l'Associazione ritiene necessario prevedere azioni di prevenzione e responsabilizzazione rivolte ai più giovani, coinvolgendo scuole, famiglie, realtà educative e associative. «Non chiediamo risposte episodiche, né interventi esclusivamente repressivi. Chiediamo una strategia che metta insieme prevenzione, controllo del territorio e gestione degli spazi pubblici», sottolinea Altamura.

«La sicurezza è una condizione essenziale per la qualità della vita urbana. E la qualità della vita urbana è, a sua volta, una condizione indispensabile per la tenuta e lo sviluppo del commercio di prossimità. Per questo riteniamo necessario che il Sindaco assuma l'iniziativa di un confronto istituzionale capace di tradursi rapidamente in azioni concrete». Confesercenti Provinciale di Bari conferma la propria disponibilità a contribuire a questo percorso, raccogliendo le segnalazioni degli operatori economici e collaborando all'individuazione delle priorità di intervento.

«Non possiamo limitarci a intervenire dopo ogni furto o episodio di degrado. La sfida è garantire che il centro di Molfetta torni a essere percepito e vissuto, a ogni ora, come uno spazio pubblico sicuro, accessibile e accogliente per tutti», conclude il Presidente Confesercenti Molfetta, Salvatore Farinato.