sabato 31 ottobre 2026 06:00

71mila euro per mettere in sicurezza il muro del "Paolo Poli": via libera del Consiglio comunale

L'intervento si era reso necessario dopo il distacco di elementi di muratura e il rischio per la pubblica incolumità

Ammonta a 71.280 euro la spesa riconosciuta dal Consiglio comunale di Molfetta per i lavori di somma urgenza effettuati sul muro di cinta del campo sportivo "Paolo Poli". Con la deliberazione n. 31 del 22 ottobre 2026, l'assise cittadina ha approvato il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, relativo agli interventi di messa in sicurezza e ripristino della recinzione dell'impianto, di proprietà comunale.

La vicenda ha origine il 26 marzo 2026, quando la Molfetta Calcio, concessionaria della struttura, aveva segnalato al Comune il distacco e la caduta di elementi di muratura dal muro laterale dell'ingresso al campo. Nella stessa giornata era stata inoltre evidenziata una situazione di pericolo per la pubblica e privata incolumità, a causa dello sgretolamento del muro di recinzione sul lato del parcheggio interno e di quello laterale dell'impianto.

Le condizioni riscontrate avevano compromesso la sicurezza delle aree interessate, rendendo necessario un intervento immediato per scongiurare il rischio di ulteriori cedimenti e di un possibile crollo. La perizia giustificativa predisposta dal RUP riportava inizialmente un importo stimato di 72mila euro, sulla base del prezzario della Regione Puglia 2025. Il prezzo concordato con la ditta esecutrice è stato invece fissato in 64.800 euro, comprensivi degli oneri per la sicurezza, oltre IVA, per un totale complessivo di 71.280 euro. La documentazione tecnica e il verbale di somma urgenza sono stati successivamente trasmessi alla stazione appaltante il 18 settembre 2026. La Giunta comunale, con deliberazione n. 50 del 2 ottobre 2026, aveva già approvato il verbale e la relativa perizia, sottoponendo al Consiglio la proposta di riconoscimento della spesa.

Nel corso dell'iter amministrativo è emersa anche una questione relativa al parere del Collegio dei Revisori dei Conti, che aveva formulato alcune riserve, tra cui quella riguardante i tempi di trasmissione della documentazione rispetto all'evento del 30 marzo. Il dirigente del Settore Lavori Pubblici, ingegnere Alessandro Binetti, ha quindi presentato un emendamento alla proposta consiliare, precisando che il RUP aveva fornito una relazione sulle ragioni dei tempi di trasmissione e che gli uffici avevano attestato la corretta esecuzione dei lavori e la loro conformità rispetto alle opere previste nel verbale e nella perizia giustificativa. È stato inoltre evidenziato che l'impresa aveva sottoscritto la documentazione per concordamento, applicando un ribasso rispetto ai prezzi indicati.

La proposta, discussa durante la seduta straordinaria del 22 ottobre, ha ottenuto il via libera definitivo con 14 voti favorevoli, 7 astensioni e 2 contrari, su 23 consiglieri presenti e votanti. Il provvedimento riconosce quindi la legittimità del debito fuori bilancio per l'importo complessivo di 71.280 euro, dando atto che la relativa copertura finanziaria è garantita dagli stanziamenti del bilancio 2026-2028, in particolare dal capitolo di spesa 58899.