domenica 12 aprile 2026 16:59 Mariangela Altomare

Il candidato sindaco Pietro Mastropasqua si presenta alla città: «Ascolterò i molfettesi»

Oggi l'apertura della campagna elettorale

Prosegue la corsa per la fascia tricolore a Molfetta con il secondo candidato sindaco, l'avvocato Pietro Mastropasqua, che questa mattina ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale, presentando alla città le sue idee e la visione per il futuro molfettese.

Mastropasqua vanta una lunga esperienza politica e una consolidata presenza nella vita pubblica cittadina: consigliere comunale dal 2008, ha ricoperto ruoli di rilievo nella giunta, tra cui quello di assessore all'Urbanistica e alla Sicurezza, nel 2022 si è candidato sindaco, sfidando Tommaso Minervini, Pasquale Drago e Giovanni Infante con la coalizione civico-politica "Molfetta Vincente", sostenuta da Forza Italia, Fratelli d'Italia, "Prima Molfetta", "Molfetta Nostra", "La Città in Comune", "Nuovo PSI/PRI", e dai consiglieri comunali Giuseppe Balestra, Leo Binetti, Isa de Bari, Maria Spano e Luigi Tridente.

Per le elezioni di quest'anno, Mastropasqua si è presentato con un ampio sostegno, contando sull'appoggio trasversale di ben 11 liste civiche: Pietro Mastropasqua Sindaco, Ala Democratica, Avanti Molfetta, Cuore Democratico, Molfetta Azzurra, Molfetta Nostra, Molfetta Popolare, Molfetta Protagonista, Molfetta Unita, Obiettivo Molfetta, Per Molfetta.

Il programma del candidato si ispira a un «modello partecipato basato sul dialogo e sull'ascolto delle esigenze, problematiche e proposte dei cittadini», simile a quello di Antonio Decaro.

L'obiettivo di Mastropasqua per Molfetta è quello di «rendere la città più vivibile, più pulita, più sicura e più green». Tra i punti cardine c'è il rilancio del commercio con un ambizioso piano di sviluppo che verrà spiegato ed approfondito nei successivi incontri durante la campagna elettorale.

Mastropasqua ha inoltre evidenziato le condizioni della zona industriale, parlando di «strade in pessime condizioni, erbacce, mancanza di servizi e sicurezza». La proposta per risolvere queste problematiche prevede, oltre la manutenzione, la creazione di un presidio di vigili urbani per garantire la sicurezza agli imprenditori, ai cittadini e ai lavoratori e di un presidio medico.

Per il settore turistico, invece, l'idea è quella di «potenziare le fasce costiere, in particolare quelle di via Giovinazzo e via Bisceglie, con maggiore manutenzione e servizi per le spiagge pubbliche».

Tra gli altri impegni, Mastropasqua ha evidenziato la volontà di completare il porto e riqualificare il lungomare, con l'obiettivo di renderlo «il più bello del barese» e balneabile. L'agricoltura, infine, entra a pieno titolo nel suo programma con la promessa di sbloccare il progetto di recupero e affinamento delle acque, un'iniziativa che è rimasta in sospeso per anni. «Sono convinto che, con l'impegno continuo della prossima amministrazione, in meno di un anno possiamo risolvere questa questione», ha dichiarato.

Grazie alla sua lunga esperienza politica, Mastropasqua si presenta come un candidato di continuità, in contrasto con i più giovani Adamo Logrieco e Manuel Minervini. Secondo il suo punto di vista, l'esperienza riveste un ruolo cruciale nella gestione della città: «Non possiamo rischiare di affidare Molfetta a chi non ha ancora l'esperienza necessaria»

Infine, il candidato sindaco ha voluto rispondere alle critiche mosse sulla gestione degli asili privati, dichiarando: «Noi difenderemo l'offerta pubblica, ma dobbiamo lasciare la libertà alle famiglie di scegliere dove mandare i propri bambini senza demonizzare i privati che investono nel settore».