
A partire da marzo 2025, l'ex Convento dei Cappuccini di Bisceglie, che ospita il progetto SAI Trani Bisceglie, diventa teatro di un'iniziativa che unisce arte, artigianato e inclusione sociale. Protagonista di questo percorso è Beppe Paparella, talentuoso restauratore di Molfetta e anima della bottega Spirito e Sandracca, che mette la sua esperienza al servizio delle persone accolte nel progetto, guidandole nella scoperta del restauro del legno e del recupero di mobili in disuso.
Il laboratorio nasce con un duplice obiettivo: da un lato, trasmettere competenze artigianali legate alla lavorazione e alla rigenerazione di oggetti d'arredo; dall'altro, promuovere il senso di appartenenza agli spazi dell'accoglienza, rendendoli più belli e funzionali. Per Beppe Paparella, il restauro non è solo un mestiere, ma una vera e propria filosofia di vita: attraverso il recupero di mobili antichi e l'utilizzo di tecniche tradizionali, insegna ai partecipanti a dare nuova vita agli oggetti, trasformando un semplice pezzo di legno in un'opera rinnovata e preziosa.
L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione degli ambienti comuni, dove ogni mobile restaurato diventa simbolo di rinascita e di nuove possibilità. Grazie alla guida di Paparella, il laboratorio si trasforma in uno spazio di apprendimento e condivisione, in cui il lavoro manuale diventa strumento di crescita personale e collettiva. Un'occasione per scoprire il fascino del restauro e, al tempo stesso, costruire un legame più profondo con il luogo in cui si vive.