
Un atto intimidatorio - molto probabilmente per mezzo di un ordigno rudimentale che ha causato anche un principio d'incendio - contro la porta d'ingresso di una abitazione del quartiere Paradiso, a Molfetta. Un episodio, avvenuto durante la sera di San Silvestro, che ha destato grande allarme tra i tanti abitanti della zona.
I fatti sono avvenuti attorno alle ore 20.00 in uno stabile al civico 19 di via La Pira, quando le fiamme sono state innescate presumibilmente dallo zerbino della porta d'ingresso imbevuto di liquido infiammabile. Nel frattempo si è intuito il primo prodursi di una fiamma, seguito da uno scoppio. Dopo la prima fiammata, un principio d'incendio e, infine, la violenta esplosione. L'ordigno, probabilmente rudimentale, ha danneggiato visibilmente la porta d'ingresso, in gran parte annerita.
L'episodio - la deflagrazione e le fiamme - ha richiamato l'attenzione dei condomini. Il rogo si è spento da solo in pochi secondi, una volta terminato l'effetto del combustibile accelerante usato, mentre gli inquilini dello stabile hanno dato l'allarme, telefonando al 112. I Vigili del Fuoco, intanto, intervenuti sul posto, hanno spento definitivamente l'incendio e messo in sicurezza l'area, ma il loro sopralluogo non ha fatto emergere nulla che possa far chiarezza sull'episodio incendiario.
Non si registrano feriti, mentre restano da quantificare i danni alla porta d'ingresso e alle parti comuni dello stabile. Con il personale arrivato dal Distaccamento di Corato hanno operato i Carabinieri della Stazione di Molfetta. Per adesso gli inquirenti non escludono alcuna pista, compresa quella di un gesto intimidatorio.

