
Casablanca sorride al Burkina Faso, che batte il Sudan 2-0 e conquista con merito la qualificazione agli ottavi di finale della Coppa d'Africa 2026. Un traguardo prestigioso che porta anche la firma italiana di Vincenzo Alberto Annese, direttore tecnico molfettese, protagonista silenzioso ma determinante del percorso dei Les Étalons.
La gara si apre all'insegna dell'equilibrio e della prudenza, ma con il passare dei minuti è il Burkina Faso a prendere campo e fiducia. Il pressing alto nella metà campo sudanese diventa l'arma decisiva e al 16' arriva il vantaggio: recupero palla, conclusione di Stéphane Aziz Ki che si trasforma in un assist perfetto sul secondo palo, dove Lassina Traoré svetta di testa e firma l'1-0. Per l'attaccante è il tredicesimo gol con la maglia della nazionale, confermandosi uomo chiave del reparto offensivo.
La squadra guidata in panchina da Brama Traoré, con Annese a curare l'organizzazione tecnica e metodologica, mantiene il predominio nel primo tempo senza però chiudere definitivamente la partita. Il Sudan ha l'occasione per rientrare in gara a causa di un errore difensivo: John Mánú si inserisce tra centrale e portiere Hervé Koffi, che lo stende in area. L'arbitro egiziano Amin Mohamed Omar indica il dischetto, ma dal rigore Djezouli Nooh fallisce clamorosamente, mantenendo il suo digiuno con la nazionale sudanese.
Scampato il pericolo, il Burkina Faso gestisce con maggiore maturità e chiude il match, mettendo al sicuro una vittoria che vale il secondo posto nel girone, alle spalle dell'imprendibile Algeria. Un risultato che certifica la crescita della selezione burkinabé, sempre più solida e competitiva sul piano continentale, anche grazie al lavoro di programmazione e struttura portato avanti dallo staff tecnico in cui spicca il contributo di Annese.
Ora lo sguardo è rivolto alla fase a eliminazione diretta: il Burkina Faso attende la temibile Costa d'Avorio.
