
Due percorsi che convergono, una visione comune che si rafforza. SIC! (Spring is Coming) e il Forum Molfetta Partecipa annunciano "Si muove la città", la prima iniziativa pubblica di un percorso di collaborazione strutturata, volto a elaborare una visione a lungo termine per Molfetta.
L'appuntamento è per giovedì 5 febbraio, alle ore 18:45, presso l'Auditorium Regina Pacis.
In un contesto politico delicato, dove la frammentazione sociale alimenta la disaffezione, sentiamo l'urgenza di preservare e nutrire l'unità del campo progressista. Ma l'unità, per noi, non è una mera somma algebrica di sigle: è condivisione di metodo e di visione. Crediamo che si stia vivendo un "comune abisso" e che serva il coraggio di sporgersi insieme per affrontarlo. Per arginare l'omologazione e il ritorno a rituali politici distanti dai cittadini, proponiamo una "inedita eterogeneità": mettere a valore le differenze per costruire una proposta solida, radicata nella storia della nostra città ma proiettata al futuro.
L'obiettivo dell'iniziativa è porre le basi per stringere insieme un Patto per la Città, che non scenda dall'alto, ma che nasca dalle idee e dai bisogni reali. "La proposta che lanciamo alla città e a tutte le forze del centrosinistra è chiara," dichiarano gli organizzatori. "Il ruolo di questi due processi partecipativi non si pone in una logica di sostituzione, ma di supporto e complementarità. Vogliamo essere una risorsa per la futura coalizione progressista, arrivando lì dove le forze tradizionali oggi faticano: nei luoghi del dissenso silenzioso, tra chi ha smesso di votare, tra chi cerca un nuovo modo di essere cittadino."
Coerentemente con la "Cultura del NOI" – unico antidoto a privilegi e personalismi – l'assemblea del 5 febbraio sarà strutturata per dare voce alla città e ai tavoli di lavoro già attivati:
L'Ascolto: Interverranno 5 voci della città con brevi speech tematici.
Il Dibattito: Seguirà un dibattito aperto, regolato per garantire interventi inclusivi. È il momento per allargare il perimetro della partecipazione e costruire insieme quella "nuova cittadinanza" che auspichiamo.
