giovedì 05 febbraio 2026 15:28 Nicola Miccione

Omicidio Lopez al Bahia Beach di Molfetta: 18 anni di carcere per Lavopa

4 anni e 6 mesi per Eugenio Palermiti junior, nipote del boss mafioso del quartiere Japigia, anche lui imputato

Condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere Michele Lavopa, il 22enne barese reo confesso che la sera del 22 settembre 2024 sparò e uccise per errore la 19enne Antonella Lopez nella discoteca Bahia Beach di Molfetta. È il verdetto emesso oggi dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Bari, Susanna De Felice.

La condanna a 4 anni e 6 mesi per la detenzione di due pistole è stata invece disposta nei confronti di Eugenio Palermiti, 21enne nipote dell'omonimo capoclan del rione Japigia di Bari, ritenuto il bersaglio dell'agguato, che quella notte sarebbe stato armato. Nei confronti di entrambi la giudice ha riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso. I pubblici ministeri antimafia Fabio Buquicchio e Marco D'Agostino avevano invocato 20 anni per Lavopa e 3 anni e 10 mesi per Palermiti.

Nel processo, celebrato con il rito abbreviato, erano imputate altre due persone accusate di favoreggiamento: il 23enne Giuseppe Fresa avrebbe aiutato Lavopa a disfarsi della pistola (condannato a 2 anni e 8 mesi); il 22enne Mario Ruta, accusato come Fresa di avere nascosto l'arma (ha patteggiato 2 anni). La giudice ha disposto il risarcimento dei danni alle parti civili, Regione Puglia, Comune di Molfetta e l'ex titolare Nicola Spadavecchia, difeso dall'avvocato Maurizio Masellis.

Secondo le indagini, Lavopa avrebbe sparato per colpire Palermiti, che si trovava in compagnia della 19enne. Il giovane confessò di avere sparato per colpire il nipote del boss. Lo stesso Palermiti, che nell'agguato rimase ferito, fu arrestato in seguito per il possesso dell'arma. Entrambi sono tuttora detenuti in carcere.