sabato 21 febbraio 2026 05:00

I Licei “Einstein - da Vinci” ospitano il più grande Planetario itinerante della Puglia

Offre un'esperienza immersiva dello spazio, simulando il cielo notturno, senza inquinamento luminoso

Da Albert Einstein a Salvator Dalì, dalla Fisica all'Arte, tutti, quando guardiamo le stelle, è come se ritrovassimo la nostra dimensione dispersa nell'Universo. Che dire poi sull'evidenza scientifica in base alla quale gli atomi di carbonio, ossigeno e azoto, che formano il nostro corpo, sono il risultato dei processi evolutivi creatisi all'interno di stelle antiche, che sono poi esplose e di cui continuiamo ad averne traccia?

Supportare la scoperta scientifica, attraverso l'emozione e la meraviglia di osservare il cielo notturno quando fuori splende il sole; viaggiare attraverso la via Lattea, visitando il sistema solare e comprendendone la struttura nell'Universo, tutto questo sarà possibile per tutte le Classi Prime del Liceo Scientifico "A. Einstein" e del Liceo Classico "L. da Vinci", Martedì 24 Febbraio p.v., presso la Palestra coperta di via Togliatti, grazie alla tecnologia digitale del progetto "Planetario a scuola", gestito dal "Planetario di Bari" (Associazione Culturale Andromeda), che offre un'esperienza immersiva dello spazio, simulando il cielo notturno, senza inquinamento luminoso. Tale attività didattica, inserita nella programmazione delle Scienze Naturali del percorso liceale del biennio, si prefigge come obiettivo di rendere fruibile per gli studenti e le studentesse del primo anno dei Licei molfettesi l'Astronomia: la scienza che vede intrecciarsi armoniosamente la Fisica e la Chimica.

È l'occasione per sottolineare, corroborando le conoscenze teoriche che si promuovono durante le lezioni mattutine, l'importanza del metodo sperimentale, quale fonte certa di verità oggettive. Le conoscenze che scaturiscono dall'osservazione del cielo stellato, della successiva raccolta dei dati, dal districarsi tra mappe stellari e software astronomici, nonché dalla conseguente modellizzazione, dal saper utilizzare scale e proporzioni per rappresentare le distanze e le dimensioni all'interno del Sistema Solare hanno come obiettivo quello di orientarci e sviluppare consapevolezza sulle potenzialità della tecnologia nell'esplorazione spaziale… perchè alla fine "siamo materia stellare che medita sulle stelle!".

Si ringraziano il Dipartimento di Scienze Naturali per aver programmato detta attività laboratoriale e la Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Basi, per aver sostenuto sin da subito l'iniziativa, evidenziandone le forti rilevanze didattiche e formative.