
Termina in parità la sfida del "Paolo Poli" tra Molfetta Calcio e Cosmano Sport. Un 1-1 che lascia l'amaro in bocca ai biancorossi, raggiunti nel finale dopo aver condotto la gara e costruito le occasioni più nitide davanti al proprio pubblico.
La Molfetta approccia il match con personalità e intensità. Fumai scalda subito i guantoni del portiere con una conclusione dalla distanza, mentre De Giglio prova a sfruttare una ribattuta senza trovare lo specchio. Sugli sviluppi di un angolo, Roque svetta ma non colpisce pienamente e la palla sorvola di poco la traversa, tra il fiato sospeso del "Poli". Stancarone si accende: prima mette in mezzo un pallone insidioso che non trova compagni, poi calcia dal limite senza fortuna. Il Cosmano prova a reagire con alcuni corner, ma la difesa biancorossa regge con ordine. Da segnalare il cambio forzato di Cagnazzo per infortunio.
Nel finale di tempo la pressione cresce. Stancarone ci prova ancora dal limite, trovando la pronta risposta dell'estremo difensore ospite. Dopo 6 minuti di recupero, al 51', esplode il "Poli": Fumai pennella una palla rasoterra perfetta, Stancarone si inserisce e con freddezza la scaraventa sotto al sette. Un gol di rabbia e precisione che vale il meritato vantaggio. Nella ripresa il Cosmano alza il baricentro e conquista diversi calci d'angolo. La Molfetta, però, ha l'occasione per chiudere i conti: Fumai lancia Morella davanti al portiere, ma l'attaccante non riesce a concretizzare. Poco dopo De Giglio, servito da Stancarone, non trova l'impatto decisivo. Il Cosmano risponde con una rovesciata di poco a lato e con una spettacolare sforbiciata che trova la straordinaria risposta di Gomis, decisivo nel tenere avanti i suoi.
Dentro Obama per De Giglio. Ma all'85', quando la vittoria sembra vicina, arriva la beffa: su punizione Mascia trova l'angolo e firma il pareggio. Nel finale, tra tensione e 5 minuti di recupero, la Molfetta spinge con il cuore, ma il risultato non cambia.
