martedì 03 marzo 2026 09:00

Gioia Clean Up Molfetta in rimonta: Chiriatti nel finale supera Monopoli

I molfettesi, quasi sempre avanti, inseguono nell’ultimo quarto. Ma alla fine vincono

La Clean Up Molfetta vince una partita incredibile, 67-64 contro l'AP Monopoli - in serie C interregionale si è giocato il ventunesimo turno di campionato -, rimontando negli ultimi minuti del quarto periodo di gara (-6), dopo aver giocato praticamente quasi tutto il match in vantaggio (42-33 al rientro dagli spogliatoi). I biancorossi, al secondo successo consecutivo, il decimo stagionale, sono adesso sesti da soli, a quota 20 punti, in virtù della sconfitta della Nuova Matteotti Corato a Barletta. Decisive, fra le altre, le giocate di Chiriatti nel finale di gara (tra attacco e difesa) a coronamento di un'altra prestazione da incorniciare con 20 punti, 10 rimbalzi e 27 di efficienza. In doppia cifra anche Sasso (15 punti), Kotnik (11 punti) e il capitano Didonna (10 punti e 4 assist).

Al PalaPoli, Gesmundo inizia con Sasso, Chiriatti, Altamura, Mongelli e Kotnik. La sua squadra, però, parte male. L'AP Monopoli di Romano va avanti di 7 punti (0-7), costringendo la panchina di casa al primo time out. I padroni di casa si scuotono dal torpore solo dopo 4' con Sasso (3-7), ma le alte percentuali dall'arco conduce gli ospiti, con Prete e Sbaragli, sulla doppia cifra di vantaggio: 3-13. Il break di casa (6-0) porta Molfetta sul -2 (11-13), Manchisi spara due bombe di fila, la tripla di Chiriatti fissa il risultato sul 14-19, al 10'. Il secondo quarto, agli archivi sul 23-11, premia la maggior energia dei molfettesi, che dopo aver recuperato il gap e impattato la gara (22-22 di Sasso dalla linea della carità), provano a tracciare un solco, ma i canestri a cronometro fermo di Arancibia Nery e Romano riportano la sfida in parità: 28-28. Il finale, però, premia ancora una volta la Clean Up che riesce a costruire meglio le azioni, facendo l'en plein di liberi. Alla pausa lunga biancorossi avanti 37-30.

Molfetta ritorna in campo con Kotnik che fa la differenza sotto le plance (40-32), con Sasso che firma il massimo vantaggio (+9, 42-33) e con Solimini che, da tre, porta il punteggio sul 45-37. Il finale, però, è tutto di Monopoli che, ben presente in fase difensiva, costruisce un parziale di 0-8 (i canestri di John e Arancibia Nery risvegliano gli ospiti) e impatta di nuovo la gara: 45-45 al 30'. Negli ultimi 10', Monopoli va tre volte in vantaggio (45-48, 50-53 e 55-56, con le triple di Romano, Preite e Arancibia Nery) e prova a prendere il largo con i 5 punti filati di Lamanna (55-61), ma la Clean Up sale di aggressività e di convinzione. È brava a recuperare il divario, mentre Chiriatti, fra Mongelli e Kotnik, si prende la scena con le giocate decisive. A nulla vale la tripla (l'ennesima, 13/31 per gli ospiti) di Romano a tempo scaduto. Finisce 67-64.

Il post-gara. «È una vittoria che ci consente di guardare con serenità al futuro - ha detto a fine gara coach Giovanni Gesmundo -, mentre un risultato diverso da questo ci avrebbe messo un po' con l'acqua alla gola», è stata l'analisi del tecnico molfettese. I biancorossi hanno conquistato la seconda vittoria di fila: «I ragazzi, che si allenano con grande abnegazione e spirito di sacrificio, sono stati bravi, nonostante un momento in cui ci siamo un po' disuniti e scoraggiati per i tanti errori fatti. Poi abbiamo ripreso in mano la partita con le giocate giuste nei momenti giusti - ha detto ancora l'allenatore -. Capitolo salvezza chiuso? È ancora presto, ci sono ancora tante varianti nelle ultime gare in cui, fra le altre, ospiteremo Nardò e dovremo andare in due campi molto complicati come Foggia e Brindisi. È tutto ancora aperto», ha concluso Gesmundo.