
Il Liceo Classico "Leonardo da Vinci" di Molfetta, nella sua sede storica di Corso Umberto, celebra oggi il suo venticinquesimo anniversario della Giornata Mondiale della Poesia, confermando una tradizione ormai consolidata che, anno dopo anno, rinnova il valore della parola poetica come spazio di incontro, riflessione e condivisione.
Il progetto di quest'anno, significativamente intitolato "Echi di versi – il mito specchio dell'umano", rappresenta il momento conclusivo di un articolato e stimolante percorso realizzato nell'ambito delle attività di orientamento e continuità, che ha coinvolto alcune classi seconde delle scuole secondarie di primo grado. Hanno partecipato al progetto gli istituti secondari di primo grado "Cosmai" di Bisceglie e, per Molfetta, le scuole "Santomauro", "Savio" e "Giaquinto", in un lavoro condiviso che ha reso concreta e significativa la collaborazione tra scuole del territorio.
Il centro del percorso, quattro grandi miti della tradizione greca — Filemone e Bauci, Orfeo ed Euridice, Mida e Sileno, Eco e Narciso — riletti attraverso le pagine di Virgilio e Ovidio e indagati nei loro nuclei tematici fondamentali: l'ospitalità, l'amore, la saggezza, l'ascolto. A partire dai versi, gli studenti sono stati guidati a cogliere non solo la struttura e il significato originario del racconto mitico, ma anche le sue risonanze nel presente, interrogandosi su quanto quei racconti antichi continuino a parlare all'esperienza contemporanea.
I laboratori, condotti nelle scuole medie dalle docenti di lettere del liceo classico in stretta collaborazione con le docenti delle scuole secondarie di primo grado, hanno dato forma a una concreta e autentica esperienza di continuità educativa: un lavoro costruito insieme, in cui competenze, linguaggi e sensibilità diverse si sono incontrate e intrecciate. A conclusione del percorso, gli studenti del biennio del Classico, guidati dalle loro docenti, insieme ai ragazzi delle scuole medie partecipanti al progetto con le loro insegnanti, daranno vita a performance poetiche, artistiche e musicali nell'atrio dell'istituto, in una sorta di libero happening, aperto anche alla partecipazione di ex alunni del liceo.
L'iniziativa si inserisce nel solco dell'azione culturale promossa dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Giuseppina Bassi, che da anni sostiene una scuola capace di coniugare rigore e apertura, tradizione e sperimentazione, facendo della parola — antica e sempre nuova — uno strumento vivo di formazione e comunità. Si tratterà di una vera e propria festa della poesia, nata dalla condivisione dei versi e pensata come uno spazio in cui ciascuno possa riconoscersi e trovare la propria voce, in un dialogo continuo tra antico e presente, tra memoria e contemporaneità.
La cittadinanza è invitata a partecipare e ad affacciarsi su Corso Umberto per condividere questo momento: appuntamento il 30 marzo, a partire dalle ore 8.30, per l'intera mattinata, presso l'atrio del Liceo Classico "Leonardo da Vinci" di Molfetta.
