venerdì 10 aprile 2026 15:51

A Borgo nel Pulo l'apertura ufficiale della campagna elettorale del candidato sindaco Pietro Mastropasqua

Appuntamento a domenica alle ore 10:30

Non un palazzetto dello sport, né una piazza asettica, ma il cuore profondo della terra molfettese. Pietro Mastropasqua, con la sua coalizione, ha scelto il valore simbolico della dolina carsica per dare il via alla sua corsa a Sindaco, richiamando così anni di storia per scrivere il capitolo di domani della città di Molfetta.

Il nome di questa città è inciso in una civiltà che precede di migliaia di anni qualunque bandiera, simbolo o partito: «Tutto questo noi abbiamo iniziato a chiamarlo comunità. Voi chiamatelo come volete», dice Mastropasqua.

La grande sfida è la capacità di costruire un'architettura di governo intorno ad un progetto concreto fuori da ogni fortino.

C'è in queste parole qualcosa di gramsciano — l'intuizione che il vecchio modo di fare politica, chiuso e identitario, stia consumando le sue ultime energie, mentre il nuovo fatica ancora a prendere forma. Mastropasqua non aspetta che la forma venga da sola: la costruisce, lista per lista, nome per nome, faccia per faccia.

«Sono oltre 300 i molfettesi che indosseranno l'abito di candidato mettendoci la faccia, con tanto di nome e cognome», sottolinea. In un'epoca in cui la politica tende a nascondersi dietro le piattaforme, i comunicati e gli algoritmi, questa ostinazione alla responsabilità nominale — io ci sono, io rispondo — suona quasi anacronistica. Ed è, probabilmente, la cosa più moderna che si possa fare: «Basta recinti, ho scelto la città. Tutta quanta».

Domenica mattina, in questo luogo simbolico, quella frase comincerà a diventare una "storia". Il vento che sale dal mare porterà le parole lontano. Le radici, come sempre, terranno.

Domenica 12 aprile (Borgo nel Pulo, Strada Provinciale Molfetta-Ruvo, Str. Vicinale Parieti Nuove - link), alle ore 10.30, tra gli ulivi e la roccia del Pulo, quella che sembrava solo un'idea diventerà una storia collettiva per il prossimo quinquennio. Sarà presentata alla città la sua candidatura a primo cittadino e le singole liste che compongono la sua compagine.