
Il fischio d'inizio, ieri pomeriggio, non ha segnato l'avvio di un match sportivo, ma l'inizio di una nuova, immensa missione pastorale. Il Palazzetto dello Sport di Corso Germania ad Andria si è spogliato della sua veste agonistica per trasformarsi in un tempio di fede pulsante. È qui che, davanti a un fiume ininterrotto di fedeli, Don Mimmo Basile è stato consacrato Vescovo, pronto a prendere la guida della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Un'organizzazione imponente, curata in ogni dettaglio nelle ultime settimane, ha permesso a sacerdoti, diaconi, religiosi e a una delegazione di oltre 700 fedeli giunti dalla sua futura diocesi, di assistere a un momento che segna uno spartiacque per la comunità locale.
Il rito, solenne e carico di tensione emotiva, ha raggiunto il suo culmine con l'imposizione delle mani da parte del Vescovo di Andria, S.E. Mons. Luigi Mansi, affiancato dai co-consacranti S.E. Mons. Giuseppe Satriano (Arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto) e S.E. Mons. Domenico Cornacchia (Amministratore apostolico uscente).
Proprio il neo-Vescovo Basile, travolto dall'affetto dei presenti, ha voluto riassumere il peso e la grazia di questo momento con parole che sanno di resa fiduciosa: "Questa è prova di un altro sì, un altro affidamento che io devo al Signore, che non mi ha mai abbandonato nonostante le difficoltà."
Ma la giornata di oggi non è solo la storia di un inizio, è anche il racconto di un passaggio di consegne che ha il sapore del destino. A cedere il pastorale della diocesi molfettese è un altro "Don Mimmo", Mons. Domenico Cornacchia, che ha voluto salutare il suo successore con parole cariche di affetto, ricordi e profonda stima: "Siamo entrati lo stesso giorno, 33 anni fa: io come padre spirituale, lui come animatore. Don Mimmo Basile ha tantissime qualità che saprà mettere a frutto per il bene della Chiesa e della missione che il Signore gli ha mandato. Non sono io a dovergli dare consigli, non ne ha bisogno, perché sta diventando Vescovo."
Nessun consiglio non richiesto, dunque, ma la solida consapevolezza di lasciare una comunità complessa e ricca di storia in mani sicure e preparate.
I prossimi passi verso l'ingresso ufficiale Archiviata la commozione dell'ordinazione andriese, la macchina diocesana non si ferma. Già a partire dalla domenica di Pasqua le parrocchie si sono unite in preghiera per il nuovo pastore. Il calendario ora corre veloce verso l'insediamento:
- Giovedì 16 aprile: In tutte le parrocchie della diocesi si terrà un'Adorazione Eucaristica comunitaria, seguendo lo schema preparato dall'Ufficio diocesano per la Liturgia.
- Mercoledì 22 aprile: La data cerchiata in rosso, in cui avverrà l'ingresso ufficiale di Mons. Basile nella diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.


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