giovedì 16 aprile 2026 09:00

“Il cervello nel pallone”, grande partecipazione all’incontro con il neurologo Losavio a Molfetta

Panathlon e Rotary insieme per una riflessione su sport, salute e rischi dei traumi nel calcio

Si è svolto nella suggestiva cornice dell'Aula Magna del Seminario Vescovile di Molfetta l'incontro con il dott. Giacomo Losavio, neurologo e neurofisiologo clinico, autore del libro "Il cervello nel pallone", registrando una significativa partecipazione di pubblico.

L'evento è stato organizzato congiuntamente dal Panathlon Club, presieduto dall'avv. Pasquale de Palma, e dal Rotary Club, guidato dal gen. Michele Catalano. Dopo l'esecuzione degli inni, come da tradizione, e la presentazione a cura della cerimoniera del Panathlon, Anna Vichi, l'introduzione è stata affidata al presidente Catalano, che ha spiegato come l'organizzazione dell'evento sia nata dalla lettura del libro e dall'interesse suscitato dai temi trattati, legati alla pratica degli sport di contatto e alla prevenzione di alcune patologie.

A seguire, l'avv. de Palma ha ricordato come l'iniziativa fosse già stata programmata in precedenza e ha sottolineato il valore divulgativo dell'opera, capace di stimolare riflessioni sugli effetti dello sport quando non praticato correttamente. Nel suo intervento ha inoltre evidenziato il cinquantenario del Panathlon Club Molfetta, fondato nel 1976 dal dott. Antonio Giancaspro insieme ad altri sportivi, e celebrato con lo slogan dedicato a sport, salute, fair play e corretti stili di vita. L'incontro ha segnato anche l'avvio del programma celebrativo del cinquantenario del club.

Il moderatore, prof. Angelantonio Spagnoletti, ha descritto il volume come un'opera accessibile nonostante la complessità dei temi, articolata in brevi capitoli e arricchita da immagini. Ha inoltre evidenziato il tono autobiografico e familiare adottato dall'autore, capace di intrecciare ricordi personali e riflessioni scientifiche, anche attraverso il richiamo alla tradizione domenicale legata al calcio. Nel suo intervento, il dott. Losavio ha ringraziato per l'invito e ha spiegato come il titolo del libro rappresenti una metafora che richiama l'espressione "avere la testa nel pallone". Ha quindi illustrato i contenuti dell'opera, rivolta in particolare a giovani e sportivi, soffermandosi sul tema dei microtraumi ripetitivi negli sport di contatto, soprattutto nel calcio, dove i colpi di testa possono raggiungere numeri elevati durante la settimana tra allenamenti e competizioni.

Il relatore ha chiarito che l'obiettivo del libro non è demonizzare il calcio, definito uno sport "bellissimo", ma evidenziare come in passato i calciatori non siano stati adeguatamente informati né protetti. L'opera si divide in una parte narrativa, con storie di sportivi, e una parte scientifica, che spiega in modo semplice i meccanismi neurologici coinvolti. Particolare attenzione è stata dedicata a due patologie: l'Encefalopatia Traumatica Cronica e la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), con dati che evidenziano una maggiore incidenza tra i calciatori rispetto alla popolazione generale e un'età di insorgenza più precoce. Il dott. Losavio ha sottolineato come gli studi in Italia siano ancora limitati rispetto ad altri Paesi, mentre negli Stati Uniti si registrano ricerche più avanzate anche sotto il profilo legale.

L'intervento è stato seguito con grande attenzione dal pubblico, che ha partecipato attivamente con domande e contributi, tra cui quello del dott. Ferdinando Amendola, da decenni nello staff medico della SSC Bari. Al termine dell'incontro si è svolta la consueta consegna del gagliardetto e dei doni al relatore da parte dei presidenti de Palma e Catalano, che hanno espresso la volontà di proseguire la collaborazione anche in futuro.