lunedì 04 maggio 2026 14:15

Valerio Guarino, candidato al consiglio comunale: «ll mio programma politico si pone l’obiettivo di dare risposte concrete»

La nota del candidato consigliere a sostegno di Manuel Minervini

«Sono un docente di Liceo e ho accettato l' invito a candidarmi alle Elezioni Comunali perché Molfetta in questi ultimi tempi vive una situazione di emergenza economica, sociale ed educativa», è così che Valerio Guarino (Movimento 5 Stelle) presenta la sua candidatura al consiglio comunale a sostegno di Manuel Minervini. Di seguito si riportano alcuni punti del programma politico:

«Il quadro negativo si è accentuato con il malcostume e il malgoverno dell' ultima amministrazione, che si è focalizzata sull' esercizio delle politiche clientelari finalizzate alla conservazione dei ruoli di potere, disinteressandosi totalmente all' analisi del tessuto socio-economico locale e alle politiche sociali e di sviluppo.

Il mio programma politico si pone l'obiettivo di dare risposte concrete al degrado socio-economico in cui versa la nostra città a partire da tre punti principali:

Salario minimo comunale come già avviene nei Comuni di Genova, Brescia, Venezia, Pontedera, Bacoli, per tutti i contratti di appalto, subappalto e concessioni comunali, al fine di ridare dignità al lavoro con una retribuzione dignitosa e contrastare il lavoro povero e situazioni di povertà diffusa;

Creazione di asili nido comunali in aggiunta all' unico esistente, per sostenere concretamente la natalità e i redditi delle giovani famiglie molfettesi e allo stesso tempo creare posti di lavoro qualificati nel settore dell' educazione e della formazione nella prima infanzia;

Centro polifunzionale gratuito per i giovani dotato di impianti sportivi, auditorium musicale con sala di registrazione, laboratori artistici, biblioteca, mediateca, giochi di società e di strategia, che costituisca un luogo di aggregazione attrattivo per tanti ragazzi e ragazze e contribuisca a prevenire fenomeni di devianza e microcriminalità sempre più diffusi e fuori controllo nella nostra città.

Il programma non vuole essere esaustivo né risolutivo in poco tempo di una situazione complessiva difficile e degradata, ma vuole creare le premesse di un modello di città più inclusivo e solidale, più attento alle fasce deboli e alle persone in difficoltà, che ponga al centro il cittadino stesso e non invece i comitati di affari e le cricche di potere».

Contenuto elettorale sponsorizzato