
La finale nazionale dei Giochi di Fibonacci (GdF), che si è recentemente disputata nelle scuole italiane, che svolgono il ruolo di sedi territoriali per la gara, ha visto premiati, tra i partecipanti presso la sede dell'Istituto Ferraris di Molfetta, un numero considerevole di giovanissimi studenti di scuole medie del territorio Nord pugliese.
La gara, che si è svolta in contemporanea con la selezione territoriale delle Olimpiadi di Informatica (OII) per le scuole superiori, ha visto impegnati in tutta Italia 375 finalisti di scuole medie, e in qualche caso anche di scuole elementari, selezionati in precedenti fasi di gara tra un totale di oltre 11.000 partecipanti iniziali. La recente premiazione online (https://www.youtube.com/watch?v=Jh99GvEpJGM) ha ricompensato l'impegno e il talento di tanti studenti del territorio a Nord della Puglia, con 3 medaglie d'oro, 6 d'argento, 3 di bronzo e 4 menzioni d'onore riservate ai finalisti che sono riusciti a risolvere al 100% almeno uno degli esercizi proposti in gara: in totale, presso la sede PUG3 del Ferraris di Molfetta, sono ben 16 i finalisti premiati con un riconoscimento importante.
Quasi tutti hanno frequentato, nel corrente anno scolastico e/o nei precedenti, un corso di preparazione e allenamento specifico per la gara, offerto gratuitamente dall'Istituto Ferraris di Molfetta. Oltre a svolgere il ruolo di sede territoriale, l'Istituto si propone come polo di formazione d'eccellenza nell'ambito dell'informatica, intesa più come scienza dell'informazione e del problem solving che semplicemente come tecnologia da utilizzare a supporto di altre discipline.
I giovanissimi finalisti delle scuole medie si sono ritrovati a disputare la loro gara finale GdF, fianco a fianco nello stesso laboratorio con gli studenti più grandi delle scuole superiori, i quali disputavano invece la loro gara territoriale OII. I migliori di entrambe le competizioni, e dunque di entrambi gli ordini di scuole, saranno selezionati per partecipare alla finale nazionale dell'edizione 2026 delle OII, organizzate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dall'AICA.
Come avviene per tutte le Olimpiadi Scientifiche, anche le OII rientrano nell'albo delle eccellenze. La storia di queste competizioni attesta quanto frequentemente i campioni che emergono diventino poi risorse preziose nel mondo della ricerca scientifica. Inoltre, i vincitori di più trofei negli anni sono spesso ingaggiati e talvolta contesi, sia in ambito accademico che nei settori produttivi da giganti "Hi-tech" in Italia e all'estero.
In tutti i casi, i partecipanti si divertono nella sfida della gara, cimentandosi in esercizi sempre più complessi, e condividono preziose opportunità di confronto tra scuole differenti, nonché esperienze utili di scambio e arricchimento del proprio bagaglio di competenze.

