mercoledì 27 maggio 2026 08:27

Flotilla bloccata in Libia, Molfetta in attesa di notizie su Domenico Centrone

Altri sette italiani del convoglio di terra sono attesi oggi all’aeroporto di Roma Fiumicino

Cresce a Molfetta l'attesa di notizie in merito alla situazione di Domenico Centrone, l'attivista fermato in Libia insieme ad altri nove volontari della Global Sumud Land Convoy, la missione internazionale diretta verso Gaza per tentare di aprire un corridoio umanitario via terra.

Mentre sette italiani del convoglio di terra sono attesi oggi all'aeroporto di Roma Fiumicino dopo essere stati costretti a lasciare il Paese, non ci sono ancora notizie certe sui dieci attivisti bloccati nella Libia orientale. Tra loro anche un'altra italiana, una donna piemontese. Secondo quanto riferito dagli organizzatori della spedizione, il gruppo di delegati si era offerto volontario per attraversare la Cirenaica e negoziare il passaggio della missione nelle aree controllate dalle diverse milizie libiche. L'ultimo contatto con i dieci attivisti risale al 24 maggio alle 15:22 ora locale, quando uno dei volontari aveva comunicato l'imminente trasferimento su tre furgoni bianchi. Da allora non ci sarebbero più state comunicazioni dirette.

Fonti legali vicine all'organizzazione sostengono che Domenico Centrone e l'altra attivista italiana sarebbero stati trasferiti a Bengasi e trattati come possibili clandestini. Le autorità della Libia orientale avrebbero contestato al gruppo l'ingresso nell'area senza autorizzazione, avviando le procedure di espulsione. Intanto, nella Libia occidentale, il resto della delegazione internazionale è stato sgomberato con la forza dal campo allestito nei pressi di Sirte.

I sette italiani ancora presenti nel convoglio sarebbero poi stati trasferiti sotto scorta verso Misurata, da dove è previsto il rientro in Italia nelle prossime ore. Si aspettano ora aggiornamenti per il molfettese Domenico Centrone e per gli altri attivisti fermati nella Libia orientale, mentre si attendono aggiornamenti ufficiali sulle loro condizioni e sull'eventuale rilascio.