domenica 07 giugno 2026 10:54

L'AVIS Molfetta celebra i suoi donatori: una comunità che cresce

La sezione comunale sta vivendo una fase di sviluppo grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni

Una serata ricca di emozioni, gratitudine e orgoglio collettivo ha accompagnato la tradizionale cerimonia di premiazione dei donatori Avis Molfetta, svoltasi venerdì 5 giugno nel suggestivo giardino del ristorante Stop Over. Un appuntamento particolarmente sentito che, come ogni anno, ha rappresentato l'occasione per ringraziare coloro che, con un gesto semplice ma straordinario, contribuiscono ogni giorno a salvare vite umane.
Con l'avvicinarsi della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, in programma il 14 giugno, Avis Molfetta ha voluto rendere omaggio ai protagonisti silenziosi della solidarietà: i donatori di sangue e plasma che, con costanza e generosità, rendono la nostra comunità un modello virtuoso a livello provinciale e regionale.

L'evento ha riunito dirigenti, volontari e donatori in un clima di grande partecipazione e condivisione, testimoniando ancora una volta quanto il valore della donazione sia profondamente radicato nel tessuto sociale cittadino. Ad aprire la serata è stato il presidente di Avis Molfetta, Andrea Scardigno, che ha rivolto parole di sincera riconoscenza a tutti i presenti.

«Siamo qui oggi per celebrare la vostra grande solidarietà e generosità – ha dichiarato – due elementi di eccellenza che hanno permesso di confermarci anche nel 2025 come Avis comunale con il più alto numero di donazioni nella provincia di Bari, pari a 3.250 unità complessive raccolte, e come prima sezione a livello regionale per la raccolta di plasma con oltre 1.200 sacche».

Un risultato straordinario che racconta una storia fatta di impegno condiviso, collaborazione e senso di responsabilità. Un traguardo raggiunto grazie alla preziosa sinergia costruita negli anni tra donatori, istituti scolastici, parrocchie, confraternite, aziende del territorio, cooperative, il Comune di Molfetta, i volontari del Servizio Civile Universale, il Sermolfetta e l'efficiente équipe del Centro Trasfusionale di Molfetta, diretto dalla dott.ssa Angela Iannone. Dietro ogni sacca donata ci sono volti, storie e gesti di altruismo che contribuiscono concretamente a garantire cure e speranza a migliaia di persone. Ed è proprio questo spirito che continua a far crescere Avis Molfetta anno dopo anno.

La sezione comunale, infatti, sta vivendo una fase di costante sviluppo, soprattutto grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni. Un ruolo fondamentale è stato svolto dall'Avis Scuola Tour e dal progetto dei voucher di sostegno allo studio, iniziative che hanno consentito di avvicinare decine di nuovi giovani donatori alla cultura della donazione. I risultati di questo lavoro sono tangibili anche dal punto di vista anagrafico: l'età media dei donatori Avis Molfetta è passata dai 48 anni del 2021 ai 44 anni del 2025. Un dato particolarmente significativo che testimonia un importante ricambio generazionale e garantisce un futuro sempre più solido all'associazione e all'intero sistema trasfusionale.

Nel corso della serata sono state consegnate circa 150 benemerenze ai donatori avisini, simbolo concreto di un impegno costante e generoso. I riconoscimenti sono stati attribuiti in base al numero di donazioni effettuate: distintivo in rame per 8 donazioni, in argento per 16, in argento dorato per 24, in oro per 50, in oro e rubino per 75, in oro e smeraldo per 100 e in oro e diamante per 130 donazioni. Per coloro che hanno raggiunto gli straordinari traguardi di 160, 200 e 260 donazioni sono state realizzate apposite targhe celebrative. Particolarmente emozionante è stato anche il momento dedicato ai volontari del Servizio Civile Universale, ai quali è stato rivolto un sentito ringraziamento per il prezioso contributo che offrono quotidianamente alle attività associative e all'accoglienza dei donatori.
La cerimonia è stata inoltre occasione per aggiornare i presenti sulle più recenti novità in campo trasfusionale, confermando l'impegno di Avis Molfetta nella diffusione di una corretta informazione e nella sensibilizzazione della cittadinanza.
La serata si è conclusa con un lungo e caloroso applauso rivolto a tutti coloro che, con il loro gesto discreto ma fondamentale, contribuiscono ogni giorno a costruire una rete di solidarietà capace di fare la differenza nei momenti più difficili della vita. Perché ogni donazione rappresenta un gesto d'amore verso la comunità, un ponte tra chi dona e chi riceve, una concreta possibilità di cura, guarigione e speranza.

Nel salutare i presenti, il presidente Andrea Scardigno ha rinnovato l'invito a continuare a sostenere la cultura della donazione, ricordando che il bisogno di sangue e plasma non conosce stagioni né pause e accompagna ogni giorno il lavoro degli ospedali e dei centri di cura. L'appuntamento è ora fissato per domenica 14 giugno 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, ove presso il Centro Trasfusionale di Molfetta si terrà una speciale raccolta di sangue e plasma dedicata a tutti i donatori e a quanti vorranno avvicinarsi per la prima volta a questo gesto di straordinario valore civile e umano.

L'invito è rivolto a tutti: a chi dona da anni, a chi non dona da tempo e soprattutto a chi non ha ancora compiuto il primo passo. Bastano pochi minuti del proprio tempo per offrire a qualcuno una possibilità di vita. Donare sangue e plasma significa trasformare la solidarietà in un gesto concreto: un piccolo atto per chi dona, un dono immenso per chi lo riceve.