
L'abbraccio della piazza, gli applausi dei cittadini e la fascia tricolore indossata per la prima volta. Per Manuel Minervini quello vissuto nel pomeriggio di oggi in piazza Municipio è stato un momento destinato a rimanere nella memoria politica e personale. A 36 anni è ufficialmente il nuovo sindaco di Molfetta, chiamato a guidare la città dopo mesi di commissariamento e al termine di una intensa campagna elettorale.
Un percorso costruito attorno a una parola semplice ma centrale: «insieme». È stato questo il filo conduttore della sua candidatura e lo è stato anche del primo discorso pronunciato da sindaco davanti a una piazza gremita. La vittoria è stata netta. Minervini ha conquistato il 67,47% dei consensi, superando al ballottaggio il candidato Pietro Mastropasqua e riportando il centrosinistra alla guida della città dopo quasi dieci anni. Un risultato che consegna alla nuova amministrazione la responsabilità di rispondere alle aspettative di una comunità che ha scelto con decisione la strada del cambiamento.
Nel suo intervento, il neo sindaco ha indicato solidarietà, rigenerazione urbana e cultura come priorità del suo mandato. Temi che si intrecciano con una visione di città più inclusiva, più verde e più attenta alle persone, soprattutto a quelle che vivono situazioni di fragilità.
Alla cerimonia hanno preso parte centinaia di cittadini, insieme a rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche locali. Non è mancata la presenza dell'opposizione: Adamo Logrieco ha voluto rivolgere personalmente un augurio di buon lavoro al nuovo sindaco, assicurando un ruolo di opposizione «serio e responsabile» all'interno del Consiglio comunale.
Per Minervini, però, la giornata dell'insediamento rappresenta soltanto il primo passo. Dopo la festa, gli applausi e l'emozione per la sua proclamazione a sindaco, arriva il tempo delle scelte e delle responsabilità. Il prossimo passaggio sarà la composizione della giunta comunale, chiamata ad accompagnarlo nell'avvio di una nuova stagione amministrativa che molti cittadini guardano con speranza e aspettativa.
«Tanti auguri Molfetta, buon cammino insieme».

