
Ci sono settimane che scorrono via velocemente e altre che lasciano un segno profondo. Per l'Associazione Eredi della Storia quella appena trascorsa è stata una settimana intensa, ricca di incontri, condivisione e cultura, nel segno di quell'impegno che da anni vede il sodalizio protagonista nella promozione della storia, della conoscenza e della crescita culturale della città di Molfetta.
La missione dell'associazione è semplice quanto ambiziosa: contribuire a rendere Molfetta una città sempre più viva culturalmente, capace di offrire occasioni di incontro, riflessione e partecipazione, soprattutto in vista dell'imminente stagione estiva che vedrà l'associazione impegnata in numerose iniziative.
Il primo appuntamento si è svolto il 10 giugno, quando una delegazione degli Eredi della Storia ha partecipato alla conferenza promossa dall'AMEB con relatore il luogotenente della Marina Militare Michele Fiorentino, accogliendo con gratitudine l'invito del presidente dell'associazione, il professor Michele Laudadio. Un momento di amicizia e condivisione che ha confermato ancora una volta il valore della collaborazione tra le realtà associative del territorio.
Nei giorni successivi il Museo Storico "Dal Regno delle Due Sicilie alla Repubblica", intitolato al cavaliere Onofrio Bufo, ha aperto le proprie porte a diverse delegazioni di associazioni culturali particolarmente attive in città: l'AMEB, l'Associazione Don Tonino Bello e una rappresentanza dell'ANMI.
Visite che hanno rappresentato motivo di grande soddisfazione per i responsabili del museo. I presidenti delle associazioni ospiti hanno infatti espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto nell'allestimento della struttura, riconoscendone il valore culturale e sociale. Oggi il museo si configura non solo come uno spazio espositivo, ma come una vera e propria fucina di idee e un punto di riferimento per studiosi, appassionati e cittadini, capace di attrarre interesse anche dai comuni limitrofi.
Il momento culminante della settimana si è vissuto nella serata di sabato 14 giugno presso la sede della Fondazione ANMIG, dove l'Associazione Eredi della Storia ha preso parte a una conferenza promossa e organizzata dalla storica emittente molfettese Radio Idea, dedicata a un tema di grande attualità: il rapporto tra alimentazione e medicina nella società contemporanea.
Protagonista dell'incontro è stato il dottor Damiano Stellacci, autore del libro "È possibile non ammalarsi". Il confronto, ricco di contenuti e spunti di riflessione, è stato animato dal dialogo con Angelo Bellifemine, direttore artistico dell'Associazione Eredi della Storia, e con l'avvocato Angelo Gadaleta, ricercatore storico dell'associazione.
Durante la serata sono emerse importanti considerazioni sull'importanza di una corretta alimentazione, sui benefici dei prodotti del territorio e sul valore della dieta mediterranea, autentico patrimonio di cultura e salute. Particolare attenzione è stata riservata all'olio extravergine d'oliva, simbolo della tradizione agroalimentare locale e prezioso alleato per il benessere dell'organismo.
A condurre l'incontro con competenza e sensibilità è stata Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea, mentre i saluti conclusivi del presidente dell'Associazione Eredi della Storia, cavaliere Sergio Ragno, hanno suggellato una manifestazione che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta.
Il pubblico presente ha seguito con interesse il dibattito, intervenendo con domande e osservazioni che hanno ulteriormente arricchito il confronto. Un segnale importante che conferma come la cultura, quando riesce a dialogare con la vita quotidiana delle persone, sappia ancora coinvolgere, informare e appassionare.
Si chiude così una settimana intensa e gratificante, ma si apre al tempo stesso una nuova stagione di eventi e iniziative. Perché la cultura non è soltanto memoria del passato: è uno strumento fondamentale per comprendere il presente e costruire il futuro.

