venerdì 19 giugno 2026 09:53

Omicidio La Forgia, proseguono le indagini. È ancora caccia al killer

Continua l'attività investigativa da parte dei Carabinieri: focus su alcuni rampolli delle famiglie criminali del luogo

Forse inseguito con una moto oppure uno scooter. Magari "invitato" a scendere per un chiarimento. Poi cinque proiettili che gli hanno strappato la vita. In attesa dell'autopsia (rinviata a data da destinarsi), proseguono incessantemente le indagini sulla morte di Antony La Forgia, il 22enne ucciso martedì scorso a Molfetta.

I Carabinieri della Compagnia non escludono alcuna ipotesi (da un diverbio in strada per futili motivi, poi degenerato, sino a questioni di droga) e indagano anche per capire se l'uomo avesse contatti con esponenti della criminalità locale. Proprio in questi ambienti si stanno concentrando gli sforzi investigativi con i fari degli investigatori molfettesi, coordinati dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Trani, Francesco Chiechi, puntati sui rampolli delle famiglie criminali.

La Forgia, che aveva lasciato il penitenziario Fornelli il 9 dicembre scorso, è stato trasportato in ospedale, al pronto soccorso dell'ospedale don Tonino Bello, dalla fidanzata, dopo l'agguato mortale avvenuto, probabilmente, alla rotatoria fra viale Giovanni XXIII, via Hugo e via Corrado Salvemini. La ragazza era stati lui quando il killer, a volto coperto e con un complice, ha aperto il fuoco. La telefonata al 112 da parte degli operatori sanitari, ha fatto arrivare sul posto i militari dell'Arma.

A tre giorni dal delitto l'attività investigativa è nel pieno, fra l'analisi dei circuiti di videosorveglianza, dei telefoni e l'ascolto della fidanzata. Forse l'epilogo di una discussione già in corso? Uno sgarbo negli affari illeciti? Sono solo alcune delle prime ipotesi al vaglio. Ma che costituiscono se non altro una traccia da seguire.