giovedì 09 luglio 2026 05:00

Al via il restauro de "Il Costruttore", capolavoro dello scultore molfettese Filippo Cifariello

L'opera custodita nella Pinacoteca Metropolitana "Corrado Giaquinto" di Bari sarà restaurata per la prima volta dalla sua realizzazione

Prenderanno il via i lavori di restauro de "Il Costruttore", una delle opere più significative dello scultore Filippo Cifariello, artista originario di Molfetta e tra i maggiori protagonisti della scultura italiana tra Otto e Novecento.

L'intervento riguarda uno dei 43 gessi donati dallo stesso Cifariello alla Pinacoteca Metropolitana "Corrado Giaquinto" di Bari in occasione della grande mostra retrospettiva a lui dedicata durante la quinta edizione della Fiera del Levante, nel 1934. L'opera sarà interessata dal primo restauro della sua storia, nell'ambito del progetto di valorizzazione della Pinacoteca Metropolitana che comprende anche l'ampliamento degli spazi espositivi. L'intervento, eseguito d'intesa con la Soprintendenza, prevede anche la rimozione della foglia in cartapesta applicata negli anni Novanta, con l'obiettivo di restituire al gesso il suo aspetto originario nel pieno rispetto dei principi della conservazione.

Il restauro consentirà di preservare e valorizzare una delle testimonianze più importanti dell'attività artistica di Cifariello, consegnandone il patrimonio alle future generazioni.

Nato a Molfetta nel 1864, Filippo Cifariello aderì alla scuola del verismo napoletano e, ispirato dall'opera di Vincenzo Gemito, divenne uno degli scultori più apprezzati della sua epoca. Nel corso della sua carriera realizzò opere in bronzo, marmo, terracotta e argento, distinguendosi per uno stile capace di coniugare la tradizione classica con un forte realismo espressivo. Con il recupero de "Il Costruttore", la Pinacoteca Metropolitana rinnova il proprio impegno nella tutela del patrimonio artistico pugliese, riportando all'attenzione del pubblico una delle opere simbolo di uno dei più illustri artisti molfettesi.