
Sono in programma ulteriori sopralluoghi nelle aree interessate dall'incendio divampato sabato a Lama Martina, con l'obiettivo di tracciare una prima stima dei danni causati dal rogo che ha causato anche la chiusura totale e temporanea dello spazio verde per motivi di sicurezza.
Le verifiche riguarderanno in particolare il numero e la tipologia degli alberi andati distrutti.
Nell'area della dolina risultano presenti soprattutto alberi da frutto, tra cui ulivi e nespoli, mentre i danni più consistenti sembrano essersi registrati nella zona di confine della lama, dove sono presenti pini, carrubi secolari e altre essenze di particolare pregio naturalistico.
L'attività di ricognizione consentirà di definire con maggiore precisione l'impatto dell'incendio sul patrimonio arboreo e sull'ecosistema dell'area.

