domenica 26 luglio 2026 10:18

A Caparezza il Premio Enzo Del Re 2026

Si esibirà, a Mola di Bari, nel concerto omaggio al corpofonista

Torna, per l'ottava edizione "MAUL Molese Anarchico Uomo Libero" il tributo diretto dalla giornalista Timisoara Pinto, promosso dal Comune di Mola di Bari con il patrocinio della Regione Puglia, organizzato dall'associazione ETRA APS ETS in collaborazione con la Libreria Culture Club cafè di Mola di Bari, su idea di Domenico Sparno e Rodolfo Vaccarelli, e coordinato da Luciano Perrone.
Un concerto/omaggio per ricordare Enzo Del Re, uno degli ultimi cantastorie pugliesi, il corpofonista nato a Mola di Bari nel 1944 e morto nel 2011, artista seminale e riscoperto dalla platea nazionale grazie a libri e documentari che ne hanno raccontato il talento e la sua arte anticonformista e di protesta. Enzo Del Re era un uomo scomodo che accendeva i riflettori sulla distorsione dei tempi che viveva e che ancora oggi attraversiamo. Un uomo che ha cantato di diritti dei deboli e dei doveri dei potenti, che ha tirato fuori la voce per sè e per gli altri.

L'omaggio, che si terrà a partire dalle 21.00 di giovedì 30 luglio, nell'Arena Castello di Mola di Bari, negli anni ha richiamato nella cittadina a sud est di Bari, decine di cantautori, cantanti e musicisti che ne hanno apprezzato la scrittura e i messaggi.
Negli anni sul palco molese si sono succeduti ospiti del calibro di Peppe Servillo e Natalio Mangalavite, Frida Bollani Magoni, Giovanni Truppi, Fausta Vetere, Renzo Rubino, Ascanio Celestini, Andrea Satta e Tetes de Bois, Peppe Voltarelli a Micol Arpa Rock, Alessandro D'Alessando e Antonella Costanzo, Paolo Benvegnù, Elena Ledda e Mauro Palmas, sino a Vito Forthyto Quaranta, Peppe Barra, Erica Mou, Tonino Zurlo, Piero Brega e Oretta Orengo, Ginevra Di Marco, Roy Paci, Cristiana Verardo, Ual-la!, i Tarantati Rotanti di Antonio Infantino, Francamente e GIIN. E i vincitori del Premio Enzo Del Re giunto alla sua quarta edizione: Vinicio Capossela, Daniele Silvestri (vincitori del Premio Enzo Del Re 2023 2024) Area Open Project e Faraualla (vincitori del Premio Enzo Del Re 2025).
Quest'anno il Premio sarà consegnato a CAPAREZZA.
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MAUL è il concerto in cui gli artisti e le artiste lo omaggiano reinterpretando alcuni dei brani della sua grande produzione musicale, insieme con brani propri.
Quest'anno saliranno sul palco i 100 Bassi, un trio composto da Luigi Cataldi (chitarra classica e voce), Michele Colella (batteria) e Agostino Armenise (basso), selezionato nel corso di "1 maggio MAUL". Psichedelia, dub, canzone d'autore, reggae, tango, afrobeat, soul e blues rappresentano le coordinate sonore entro cui si muove il progetto. Tuttavia, l'unica vera influenza dichiarata è la libertà: la libertà di creare musica senza confini stilistici. Accanto ai loro brani originali, proporranno "Teng na voglia e fa niente".

Seguiranno i Fabularasa, baresi, nati dall'incontro tra il cantautore Luca Basso, un chitarrista classico con frequentazioni nel pop e nel rock Vito Ottolino, un bassista jazz-fusion Leopoldo Sebastiani, e un batterista jazz con esperienze nella word music Giuseppe Berlen. Grande la loro capacità performativa, grande la perizia nell'esecuzione musicale, grande cura nei testi e importante il loro impegno civile. Il sound, di chiara matrice jazz e fusion, è arricchito da inserti ispirati alla musica etnica, in particolare mediterranea. Il loro ultimo lavoro è ATLANTE, undici brani, undici "storie universali".

Sul palco molese, anche il nipote di Enzo Del Re, Franco Del Re (al secolo Franco Frugis) che ha ereditato lo straordinario talento dello zio e come lui è un corpofonista, espressione della musica più antica. A lui sono stati affidati i brani "Mara Lueis", "Scitt'rà" e "T'ador e t' ringrazio". <>.

Il Premio Enzo Del Re 2026 è stato assegnato a CAPAREZZA. Sarà lui a concludere il concerto unendo alla cover del brano di Enzo Del Re, anche altri suoi brani.

Il Premio è stato realizzato dall'artista pugliese Nicola Genco con materiali poveri come il ferro e il vetro: una scala per gridare dall'alto e vedere lontano, una sedia per i rintocchi secchi delle mani di Enzo Del Re, il suo basco rosso e una scheggia di vetro che rappresenta appieno il suo carattere, trasparente, sincero, ma anche duro, spigoloso e tagliente proprio come i suoi canti.
Il manifesto di questa edizione è stato firmato da Matteo De Longis, uno degli illustratori più innovativi del panorama contemporaneo, che ha curato l'intero progetto visivo di Orbit Orbit, l'opera-progetto che unisce fumetto e musica sotto il nome di Sergio Bonelli Editore.
Il logo di MAUL è dell'illustratrice pugliese Mariagrazia Proietto.

L'iniziativa aderisce alla campagna R1PUD1A di EMERGENCY che ha coinvolto finora oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, 300 cinema, teatri, festival nel chiedere il rispetto dell'Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". Per tradurre il ripudio della guerra in una pratica concreta, l'organizzazione ha lanciato l'appello "Io obietto la guerra" che in poche settimane ha superato le 81.000 firme e che tutti possono sottoscrivere sul sito www.ripudia.it
Saranno presenti, infatti, nel corso della serata, tre punti informativi: di Emergency, di Amnesty International e della sezione locale dell'AVIS.
L'accesso all'evento è libero e gratuito. Apertura porte alle 20.30.

Il concerto/tributo è la sintesi del progetto "MAUL. Omaggio ad Enzo Del Re", è un progetto in continua evoluzione dell'associazione culturale ETRA APS ETS presieduta da Luciano Perrone coordinatore generale del progetto, e della Libreria Culture Club Cafè. Con la direzione artistica di Timisoara Pinto, anche autrice per la casa editrice Squi[libri] del libro "Lavorare con lentezza, Enzo Del Re il corpofonista", la direzione organizzativa di Luciano Perrone e Michele Campanella e il coordinamento territoriale di Domenico Sparno. Nelle prime edizioni prezioso è stato il contributo di Rodolfo Vaccarelli.