
C'è un potenziale problema di sicurezza a Molfetta, in centro, fra corso Dante e piazzetta Giovene, direttamente legato al mondo giovanile, allo spaccio di droga e alla violenza. Una vicenda, immortalata da una delle innumerevoli segnalazioni giunte in redazione dai residenti, che non può non destare forte preoccupazione.
A lanciare l'allarme, ancora una volta, sono gli abitanti ed esercenti che denunciano «la situazione di estrema gravità che s'è creata in zona», vicino al monumento di piazza Garibaldi per ricordare la visita pastorale di Papa Francesco nel 2018. Protagonista una baby gang composta da ragazzini che si rende protagonista di scene di violenza. «Stiamo rischiando di non essere sicuri, a pochi giorni dai festeggiamenti patronali. Le baby gang ci sono, bisogna essere vigili», hanno detto.
Sono tante, oramai, le segnalazioni arrivate dai residenti, corredate da frame, che mostrano poco più che ragazzini, spesso attraversati da un comune destino di incuria educativa e di abbandono morale, che si rendono protagonisti di episodi di violenza gratuita: «Bisogna sollecitare le famiglie a rispettare il proprio ruolo di primo agente educativo» hanno detto spronando la cittadinanza e chi abita la zona «a non essere indifferente perché la segnalazione al 112 è un dovere civile».
Ai Carabinieri e alla Polizia Locale, i residenti e gli esercenti chiedono «un controllo del territorio straordinario, in particolare in questi giorni di festa in onore della Madonna dei Martiri». Ad aprile, proprio in quella zona, quattro molfettesi furono picchiati da sette coetanei, mentre alcune auto furono danneggiate in più punti.

