giovedì 10 settembre 2026 05:00

Doposcuola e supporto socio-educativo, il Comune di Molfetta cerca enti del Terzo settore

Un progetto rivolto a 123 minori tra i 6 e i 16 anni. Stanziati fino a 55.350 euro per l’anno scolastico 2026/2027

Il Comune di Molfetta ha pubblicato un avviso pubblico per individuare uno o più Enti del Terzo settore con cui avviare un percorso di co-progettazione dedicato alle attività di doposcuola e al supporto socio-educativo per minori e famiglie. L'iniziativa riguarda 123 bambini e ragazzi residenti in città, di età compresa tra i 6 e i 16 anni e frequentanti la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Le attività sono pensate per accompagnare i minori nel percorso scolastico e favorire inclusione, socializzazione e partecipazione. Tra gli obiettivi indicati figurano il sostegno all'apprendimento e la prevenzione dell'abbandono scolastico, la creazione di spazi di aggregazione e laboratori espressivi e creativi, oltre al supporto alle famiglie nel percorso di crescita educativa dei figli. Il progetto punta inoltre a costruire un'offerta integrata di attività culturali, ludico-ricreative e sportive destinata in particolare agli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento o una scarsa motivazione scolastica. Prevista anche l'estensione del servizio alle aree del territorio comunale che attualmente ne sono sprovviste e che hanno manifestato uno specifico fabbisogno. L'obiettivo è sviluppare una collaborazione stabile tra Comune, istituzioni scolastiche e Terzo settore.

Le attività si svolgeranno nell'arco dell'anno scolastico 2026/2027, nel periodo compreso tra ottobre e giugno. Per la loro realizzazione l'Amministrazione comunale ha previsto risorse fino a 55.350 euro annui, con un rimborso forfettario massimo di 50 euro per ogni minore frequentante, Iva inclusa. Possono partecipare gli Enti del Terzo settore, singolarmente o in forma associata, che operano esclusivamente sul territorio comunale e che possiedono i requisiti richiesti dall'avviso. Tra questi figurano almeno cinque anni di esperienza documentata nell'ideazione e gestione di servizi socio-educativi ed educativi per minori, la disponibilità di una sede idonea a Molfetta e la presenza di personale qualificato.

La procedura prevede una prima fase di ammissione delle domande, seguita dalla valutazione delle proposte progettuali. Successivamente sarà istituito un tavolo di co-progettazione con i soggetti ammessi, partendo dalla proposta che avrà ottenuto il punteggio migliore. Il tavolo avrà carattere permanente e potrà essere convocato anche per eventuali revisioni o rimodulazioni delle attività e delle risorse.

La valutazione terrà conto, tra gli altri aspetti, dell'esperienza maturata, della qualità della proposta progettuale, della presenza di un'équipe multidisciplinare e della capacità di lavorare in rete con le realtà presenti sul territorio.