
La Puglia e la Toscana fanno da cornice a «Guilty, Allegories of Human Condition», la nuova mostra personale del pittore molfettese Giuseppe De Palma, curata da Sandro Barbagallo. Il progetto espositivo si svilupperà in due tappe consecutive, a Terlizzi e a Firenze, mettendo in dialogo la terra di origine dell'artista con quella in cui vive e lavora da sei anni.
La prima esposizione sarà ospitata dal 10 ottobre al 29 novembre 2026 alla Pinacoteca Michele de Napoli di Terlizzi, in corso Dante Alighieri 9. La seconda tappa è invece in programma dal 9 gennaio al 13 febbraio 2027 al Museo de' Medici, all'interno del Complesso Monumentale degli Angeli di Firenze. Per De Palma si tratta di un nuovo capitolo della ricerca pittorica e filosofica sviluppata negli ultimi anni. In mostra saranno presentati dipinti completamente inediti, nei quali la narrazione assume un ruolo centrale. Le figure rappresentate sulle tele entrano in relazione tra loro e contribuiscono alla costruzione di un racconto unitario, composto da simboli, rimandi e nuove allegorie legate alla condizione umana.
Il percorso espositivo nasce quindi dall'intreccio tra dimensione visiva e riflessione tematica, attraverso opere nelle quali i soggetti raffigurati non vengono presentati come elementi isolati, ma partecipano a una narrazione più ampia. In occasione delle due mostre sarà presentato anche il catalogo ufficiale di «Guilty, Allegories of Human Condition», pubblicato da Claudio Grenzi Editore con l'impaginazione di Michele Digregorio. Il volume raccoglie contributi e saggi firmati da Sandro Barbagallo, don Michele Amorosini, Samuele Lastrucci, Simona Dolci, Daniel Graves e Thomas Richards, oltre a un apparato fotografico curato da Giulia Pianigiani e Isabella d'Alessandro.
La doppia esposizione rappresenta anche un collegamento tra i due territori che hanno segnato il percorso recente dell'artista: la Puglia, terra dalla quale proviene, e la Toscana, dove De Palma ha scelto di vivere e lavorare negli ultimi sei anni. Nel progetto sono coinvolte due sedi culturali: la Pinacoteca Michele de Napoli di Terlizzi, prima tappa della mostra, e il Museo de' Medici di Firenze, che ospiterà la seconda parte dell'esposizione.
Per la realizzazione dell'iniziativa, De Palma ha inoltre espresso un ringraziamento particolare a Onofrio Grieco, che ha seguito l'organizzazione del progetto, accompagnandone lo sviluppo nelle diverse fasi.

