lunedì 05 ottobre 2026 15:01

Tre atleti della Polisportiva Paolo Sasso ai campionati italiani cadetti di Agropoli

Argento tricolore per Luigi Malcangi nel martello

Tre atleti, tre specialità e un'importante esperienza sul palcoscenico nazionale. La Polisportiva Paolo Sasso è stata protagonista ai Campionati Italiani Cadetti di Agropoli con Luigi Malcangi, Fabrizio Ferrara e Gianluca De Ceglie. Un risultato particolarmente significativo per una società nata meno di quattro anni fa e che continua a vedere crescere il proprio settore giovanile attraverso il lavoro quotidiano di atleti, tecnici e famiglie.

A impreziosire la partecipazione della società molfettese è arrivata la medaglia d'argento di Luigi Malcangi nel lancio del martello, che ha conquistato il secondo gradino del podio nazionale. Nei 100 ostacoli, Fabrizio Ferrara ha fermato il cronometro a 14"57, confrontandosi con i migliori atleti italiani della categoria.

Esperienza intensa anche per Gianluca De Ceglie nel salto in lungo. Dopo due nulli iniziali, con un solo tentativo a disposizione per rimanere in gara, il giovane atleta ha saputo reagire alla pressione realizzando 5,94 metri. De Ceglie è poi tornato in pista con la staffetta della rappresentativa pugliese, che ha concluso la competizione all'ottavo posto nazionale. Al di là dei singoli risultati, la presenza contemporanea di tre atleti della Polisportiva Paolo Sasso a un Campionato Italiano rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso dalla società.

Un percorso che porta anche la firma dello staff tecnico del gruppo Cadetti e Cadette, composto da Tonio Ferrara, Francesco Altomare, Emanuele Rago e Sabino Piumelli. Un lavoro quotidiano fatto di competenza, presenza e attenzione alla crescita dei ragazzi, nel quale la ricerca del risultato sportivo procede insieme alla loro formazione personale.

«Siamo orgogliosi dei risultati, ma ancora di più del percorso che ha portato Luigi, Fabrizio e Gianluca fino ad Agropoli. Il compito di una società sportiva non è soltanto cercare risultati, ma seguire i propri ragazzi, credere nelle loro possibilità e creare le condizioni perché possano scoprire fin dove sono capaci di arrivare. La medaglia di Luigi è una soddisfazione straordinaria, ma per tutti e tre resterà soprattutto il valore di aver vissuto insieme un Campionato Italiano. Risultati come questi sono anche il riconoscimento del lavoro dei nostri tecnici, che ogni giorno dedicano tempo, competenza e passione alla crescita dei ragazzi», sottolinea Mauro Farallo, presidente della Polisportiva Paolo Sasso.

Accanto agli atleti e agli allenatori c'è poi la presenza fondamentale delle famiglie e l'impegno di un'intera società che, fin dalla propria nascita, ha scelto di mettere i giovani e la loro crescita al centro del progetto sportivo. Agropoli 2026 diventa così un'altra tappa importante nella giovane storia della Polisportiva Paolo Sasso: una medaglia nazionale, tre atleti protagonisti e un gruppo di tecnici che li accompagna ogni giorno. Perché, come racconta bene questa trasferta, in pista e in pedana gareggia l'atleta, ma dietro ogni risultato c'è sempre una squadra. Tre ragazzi, tre specialità, una sola squadra.