
Un impianto sportivo pubblico, il PalaPanunzio di Molfetta, invaso «arbitrariamente al fine di occuparlo e trarne profitto» sin dal 2019. Per questo, questa mattina, i Carabinieri hanno apposto i sigilli all'intero Palazzetto dello Sport di via Giovinazzo e ad un'abitazione adiacente. Sei, complessivamente, le persone indagate.
A far scattare l'intervento della magistratura (il decreto di sequestro preventivo porta la firma del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Marina Chiddo), è stata un'attività della Compagnia cittadina, diretta dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Trani, Marco Gambardella, da cui è emerso come il 53enne Francesco Spezzacatena (assistito dall'avvocato Andrea Calò) occupasse «abusivamente l'immobile in assenza di qualsivoglia titolo legittimo».
L'uomo, infatti, secondo l'accusa, è indagato perché, «in concorso con altri soggetti in fase di identificazione, invadeva arbitrariamente un edificio pubblico, al fine di occuparlo». Secondo gli inquirenti, infatti, il maestro della Pienza Boxe, dal 2019, avrebbe invaso «arbitrariamente l'immobile, occupandolo senza soluzione di continuità e traendone un ingiusto profitto consistente nella mancata corresponsione di canoni di locazione per l'ammontare pari a circa 60.175 euro», è scritto.
Non solo: sempre secondo le carte, infatti, sarebbe responsabile anche del «mancato pagamento delle utenze - luce, gas e telefono - e nell'ulteriore ottenimento dei benefici economici derivanti dalla gestione dell'associazione sportiva Pienza Boxe all'interno della struttura». Una associazione molfettese, quella di pugilato, che sempre secondo l'accusa «non risulta aver alcun titolo - è scritto nel decreto di sequestro preventivo - per occupare e gestire la predetta struttura sportiva».
Le indagini hanno portato gli inquirenti al 2018 quando la struttura sportiva fu affidata, «per la durata di 3 anni», ad un raggruppamento temporaneo composto da cinque associazioni, ma in realtà «risultava nella piena ed esclusiva disponibilità di Spezzacatena che la occupava pur in assenza di alcun titolo di concessione e senza alcuna corresponsione dei canoni di locazione nonché del pagamento delle varie utenze di fornitura, con evidenti oneri a carico del Comune di Molfetta».
In modo particolare, gli inquirenti hanno accertato che presso il PalaPanunzio il 53enne, accusato fra gli altri di invasione di terreni o edifici, «avesse operato per il tramite della Pienza Boxe». Sotto sequestro preventivo è finita anche un'abitazione adiacente occupata da quattro persone. Sei, in totale, le persone indagate.





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